Il Canadian Patrol Submarine Project (CPSP), un programma relativo alla costruzione di dodici nuovi sottomarini diesel-elettrici (SSK) dotati di sistemi di propulsione indipendente dall’aria (AIP), potrebbe essere assegnato a sorpresa ai due concorrenti rimasti, la tedesca TKMS con l’U212CD e la sudcoreana Hanwha Ocean con il KSS-III suddividendo la commessa tra i due costruttori.

La strana situazione deriva dagli accordi che i due gruppi industriali hanno sottoscritto con le industrie canadesi, sulle tempistiche di consegna indicate e perché nelle idee della Royal Canadian Navy i due gruppi di sottomarini operebbero rispettivamente nel Pacifico e nell’Atlantico.
Ovviamente, una scelta del genere comporta costi aggiuntivi, logistica separata, differenza nell’addestramento del personale destinato alle due linee ed un cambio complessivo di profili di impiego dei battelli canadesi.
La decisione finale da parte del Governo canadese è attesa a breve entro la prima decade del prossimo mese di aprile e se ne conosceranno le relative determinazioni sulla selezione di un unico vincitore o l’assegnazione del programma ai due costruttori rimasti in gara.
I nuovi sottomarini serviranno a rafforzare la sovranità canadese dell’Artico, garantendo operazioni furtive sotto i ghiacci, sorveglianza e ricognizione, nonché ad operare nel Pacifico nell’ambito del rafforzamento della presenza canadese in quel immenso bacino.
Le due proposte a confronto
Le due proposte hanno i loro punti di forza nelle tempistiche di consegna per Hanwha Ocean che ha comunicato di essere in grado di fornire alla RCN i primi quattro sottomarini entro il 2035, poiché battelli di questo tipo sono in piena produzione per la Marina sudcoreana ed il gruppo industriale sudcoreano adotta tecniche di costruzione che facilitano l’assemblaggio di sezioni in tempi rapidi.

TMKS punta, invece, sulla piena e completa interoperabilità dei battelli canadesi con gli U212CD tedeschi e norvegesi con evidenti benefici addestrativi, operativi e logistici nonché di costi, considerato che ha avviato la costruzione di ben dodici sottomarini di questo tipo per i due Paesi.
I nuovi sottomarini sono destinati a sostituire i quattro attuali battelli classe Victoria già Upholder della Royal Navy, in servizio con la Royal Canadian Navy dagli anni Novanta che hanno avuto più di un problema che ne ha condizionato la completa operatività della linea.
Foto credit @Hanwha Ocean ed immagine credit @TKMS