Il Governo Australiano sta valutando l’ipotesi di offrire assistenza ed aiuti militari ai Paesi dell’area del Golfo Persico sottoposti agli attacchi iraniani.

Peraltro, il Governo di Canberra valuta di offrire solo aiuto difensivo e non vuole partecipare ad azioni offensive nei confronti dell’Iran.
Inoltre, il Premier Anthony Albanese ha chiarito che non saranno schierate truppe di terra nella regione od in Iran.
Pertanto, l’aiuto australiano consisterà principalmente in sistemi difensivi con sistemi missilistici di difesa aerea NASAMS di cui l’Australian Army dispone di sette batterie e ne ha in corso il potenziamento.
I NASAMS australiani impiegano i missili AIM-120 C-7 AMRAAM a guida radar attiva ed AIM-9X Sidewinder a ricerca di calore; questi sistemi missilistici ricevono anche un radar AESA (Active Electronically Scanned Array ) della CEA Technologies ed il sistema di puntamento multispettrale AN/AAS-52 (MTS-A), unitamente ad un radar di controllo del fuoco AESA tattico CEA (CEATAC) mobile.
Inoltre, potrebbero essere rischierati nell’area di crisi assenti C-USA con sistemi jammer e a microonde per la difesa di punto in grado di ingaggiare ed abbattere i droni iraniani di tipo Shahed che colpiscono i Paesi dell’area del Golfo in modo indiscriminato, compresi obiettivi civili.
Foto credit @Australian Army