Nella prestigiosa sede del Centro Alti Studi Difesa (CASD) si è tenuta, alla presenza di autorità civili, politiche e militari, il seminario di aggiornamento sulle attività intraprese del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) relativo “Il concorso del PNS nel perseguimento della sovranità tecnologica e della competitività industriale“.

L’incontro organizzato dallo Stato Maggiore della Marina Militare ha visto la partecipazione dei rappresentati del Ministero della Difesa, del Ministero per la Protezione civile e le Politiche del Mare, del Ministeri dell’Università e della Ricerca, di Difesa Servizi S.p.A., di AIAD, di Fincantieri e Leonardo.
Il PNS è stato inaugurato lo scorso dicembre a La Spezia presso il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale di San Bartolomeo (già storica sede del silurificio della Regia Marina), per promuovere la sovranità tecnologica e la competitività del “Sistema Paese” nel settore subacqueo, aggregando e stimolando le competenze delle eccellenze nazionali.
Con l’avvenuta pubblicazione dei primi quattro bandi di ricerca tecnico-scientifica, avvenuta negli scorsi mesi, che hanno ottenuto riscontro immediato, è stata avviata l’attività del Polo aperta al mondo dei Centri di ricerca e delle Università, delle grandi aziende e delle piccole e medie imprese (PMI) al fine di sviluppare studi e nuove tecnologie nel delicato settore del dominio sottomarino.
Questi primi quattro bandi attengono all’ottimizzazione dell’energia, la realizzazione di software innovativi per l’individuazione di oggetti subacquei, reti di comunicazione e sistemi di interazione tra mezzi autonomi e piattaforme cooperanti.
Il convegno è stato aperto dal Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani, Presidente del CASD, che, nel saluto iniziale, ha voluto rimarcare la natura neo universitaria assunta dal CASD, come scuola superiore universitaria ufficialmente riconosciuta che si è dotata di un proprio corpo di docenti e ricercatori universitari ed ha indicato proprio nel CASD il luogo migliore dove le diverse realtà istituzionali e private presenti nel PNS possono incontrarsi. L’Amm. Ottaviani, concludendo il suo intervento, ha annunciato che tra i dottorati di ricerca relativi gli studi giuridici per innovazione ve ne sarà anche uno che sarà dedicato al dominio subacqueo.
E’ intervenuto successivamente il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e Presidente del Consiglio di Coordinamento Interministeriale del PNS, l‘Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino che ha voluto rimarcare l’importanza della prossima emanazione della Legge che prevede l’istituzione di un’Autorità Nazionale di controllo delle attività subacquee, uno strumento fondamentale per regolamentare lo sfruttamento dei fondali e delle risorse marine. Inoltre, il CSMM ha annunciato che sono in via di definizione i prossimi quattro nuovi bandi e che il settore della dimensione subacquea merita di ottenere fondi pari a quelli investiti nel settore spaziale.
Sui bandi attivati e su quelli in procinto di essere pubblicati si è soffermato l’Amm. Isp. Cristiano Nervi, Direttore della Struttura Operativa del Polo, il quale, grazie alle diverse slide presentate, ha indicato i primi risultati ottenuti, le indicazioni per lo sviluppo di nuove attività ed i temi su cui si concentreranno i prossimi bandi.
Per il Ministero della Università e della Ricerca è intervenuto il Prof. Fabio Fava che ha sottolineato l’importanza del PNS per la sua dimensione multidisciplinare con tematiche che interessano sia il mondo istituzionale per le varie applicazioni insite che i soggetti privati.
Il Ministro della Protezione Civile e le politiche del Mare, Sen. Nello Musumeci, ha ribadito la necessità di procedere a mettere in sicurezza le infrastrutture strategiche sottomarine nazionali (cavi di fibra ottica, oleodotti, elettrodotti etc.) in un momento di grave crisi internazionale; inoltre, ha sottolineato l’importanza della prossima legge-quadro rivolta a tutti i soggetti che intendono operare nella dimensione subacquea, una prima assoluta nel contesto europeo per regolare le attività che oggi sono eseguite senza particolari controlli.
E’ stata poi la volta di Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato Fincantieri, il quale, dopo aver annunciato l’istituzione di una borsa di studio intitolata alla memoria del Generale Claudio Graziano già Presidente del Gruppo, ha indicato la necessità di sottolineare l’importanza del approccio duale come aspetto tecnologico insito del PNS, quale valore di ricerca scientifica ed industriale di interesse nazionale per attirare fondi pubblici e privati; infatti, il PNS ha attirato l’interesse di parecchi soggetti privati che hanno dimostrato la volontà di investire; secondo l’AD di Fincnatieri è necessario che i frutti della ricerca portino ad applicazioni pratiche che possano essere utili a conquistare il gigantesco mercato dell’esportazione.
Successivamente, è intervenuto Lorenzo Mariani, Condirettore Generale di Leonardo, che ha sottolineato l’importanza dei rapporti tra grandi aziende e PMI, un nuovo rapporto in cui le prime possono assumere il ruolo di spinta e motore delle seconde in vista dello sviluppo di un ecosistema nazionale sempre più competitivo, che deve agire all’Estero come “Sistema Paese” ed ha ribadito l’importanza nell’impresa dei finanziamenti pubblici.
Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi SpA, ha dichiarato che l’Agenzia svolge un ruolo di supporto al PNS, per la gestione delle infrastrutture e delle attività ivi collegate. Inoltre, l’AD di Difesa Servizi SpA ha annunciato che è ormai prossimo ad essere approvato lo statuto della Fondazione che sarà il fulcro tra mondo istituzionale e settore privato e sarà lo strumento per rendere possibile l’ottenimento dei finanziamenti privati. Infine, sono state conteggiate le spese destinate al recupero ed alla riqualificazione delle aeree del comprensorio di San Bartolomeo a La Spezia per le attività del PNS.
L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Presidente del Comitato di Direzione Strategica del PNS, ha indicato nella sovranità tecnologica e nella competitività industriale della dimensione underwater i cardini in cui si muove il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea. L’Amm. Berutti Bergotto ha sottolineato che la Marina Militare ha la necessità di rendere operative le prime tecnologie disponibile in un ristretto arco temporale, tra il 2026 ed il 2027 e che vi sono almeno dodici progetti individuati come priorità che richiedono fondi da destinarvi. Infine, l’Amm. Berutti Bergotto ha dichiarato che nelle intenzioni della Difesa vi è la volontà di rendere il PNS il punto di riferimento internazionale delle attività nel dominio subacqueo anche alla luce di quanto accade nel settore all’Estero.
A conclusione dell’evento è intervenuto l’On. Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato per la Difesa, secondo il quale il dominio marittimo in generale e la dimensione subacquea nel particolare, stanno diventando sempre più rilevanti nel contesto geopolitico globale poiché gran parte delle attività quotidiane dipende da ciò che accade sotto la superficie dell’acqua. Secondo il Sottosegretario Perego di Cremnago il mare non è solo una risorsa essenziale per la civiltà umana, regolatore climatico e custode di importanti riserve alimentari, ma i fondali sono anche preziosi in minerali e terre rare, elementi fondamentali per lo sviluppo e mantenimento di una sovranità tecnologica ormai imprescindibile ed è fondamentale porre in essere uno sforzo corale per promuovere la cooperazione tra strutture pubbliche e private, con la Difesa quale perno centrale.
Infine, il Segretario Generale AIAD Carlo Festucci ha sottolineato che il PNS per essere realmente competitivo, esprimendo al massimo le sue capacità gestionali e tecnologiche, avrà necessità di finanziamenti puntuali e di bandi di gara per tecnologie all’avanguardia; un possibile sbocco pratico potrebbe essere il confluire in una centrale di raccolta di informazioni dei dati che provengono dai sensori e dai cavi sottomarini, in grado di operare come centro di analisi e controllo di quanto avviene nel Mediterraneo, utilissimo ai fini nazionali ed europei.