Il Giappone dona droni e battelli di salvataggio alla Malesia

Nel ambito del programma di assistenza alla sicurezza (OSA) delle nazioni dell’Indo-Pacifico, il Governo di Tokyo ha provveduto a donare alla Malesia velivoli a pilotaggio remoto ed imbarcazioni per la ricerca e salvataggio (SAR) in mare.

 In particolare, dal Giappone sono stati donati quattordici UAS di cui sei saranno assegnati all’Esercito ed altri sei alla Marina.

Gli atri due Unmanned Aerial Systems saranno invece impiegati dalla Divisione informatica ed elettronica della Difesa malese per operazioni speciali.

I droni donati dal Giapone potenzieranno le capacità di monitoraggio costiero della Malesia, comprese le acque del Mar Cinese Meridionale, un bacino molto caldo non solo a livello di temperature superficiali dell’acqua.

Infatti, i droni permetteranno alle Forze Armate malesi di migliorare in modo significativo la raccolta di informazioni, le operazioni di sorveglianza (ISR) e la sicurezza marittima complessiva.

Caratteristiche degli Aerobo Wing (AS-VT01)

Gli UAS forniti sono del tipo Aerobo Wing (AS-VT01) prodotti dalla giapponese AeroSense; trattasi di un drone ad ala fissa completamente automatico con decollo e atterraggio verticale (VTOL), in grado di raggiungere una velocità massima di 100 km/h, di 75 km/h di crociera ed una distanza di volo massima di 50 km. Sono disponibili diversi tipi di accessori per il carico utile (payload) fino ad 1 kg di peso, dalle telecamere ai sensori multispettrali.

L’Aerobo Wing con un peso massimo al decollo (MTOW) di 10,2 kg può essere impiegato per eseguire ispezioni in zone montuose, pattugliamenti in zone marittime e voli di rilevamento lungo fiumi ed aree disastrate; è in grado di eseguire monitoraggi a 360° fino ad un’altezza di 100 metri.

Tale UAS è stato il primo drone VTOL prodotto in Giappone che ha ottenuto la certificazione di tipo UAS di Classe 2 nell’ambito del sistema di certificazione giapponese per velivoli senza pilota, in vigore dal 2022, che gli consente di volare in aree scarsamente popolate senza dover richiedere permessi o autorizzazioni di volo particolari.

Unitamente, ai droni sono state trasferite alla Malesia anche sette imbarcazioni SAR per potenziare la ricerca e soccorso in mare aperto.

Il programma Official Security Assistence (OSA) 2025

Nel corso del 2025 il Giappone ha avviato la fornitura di attrezzature di difesa non letali alla Thailandia, a Tonga e ad altre sei nazioni, tra cui Filippine, Indonesia, Malesia e Sri Lanka per garantire la sicurezza delle rotte marittime nell’Indo-Pacifico, principalmente per fronteggiare l’evoluzione militare della Cina.

Quest’anno il budget per l’assistenza OSA ha raggiunto gli 8,1 miliardi di yen contro i 5 miliardi di yen stanziati nel 2024.

Foto credit @AeroSense