A partire dal dicembre dello scorso anno, il Giappone è divenuto un fornitore di missili Patriot Advanced Capability-3 oPAC-3 agli Stati Uniti.

L’esportazione di questi missili prodotti in Giappone da Mitsubishi Heavy Industries su licenza di Lockheed Martin e Raytheon (RTX) rappresenta un importante cambiamento per Tokyo che fino al 2023 ha mantenuto una legislazione molto rigida sul tema del trasferimento all’Estero di materiali militari.
Tali missili sono stati trasferiti agli Stati Uniti per permetterne la ricostruzione delle scorte di Patriot PAC-3 fortemente intaccate dagli invii di questi effettori in Ucraina per contrastare l’offensiva aerea e missilistica russa.
Gli accordi siglati tra Washington e Tokyo permetteranno a Lockheed Martin e Raytheon con il contributo giapponese ad aumentare la produzione globale di missili Patriot ad oltre 750 esemplari all’anno.
Mitsubishi Heavy Industries produce questi missili per le esigenze della Japan Air Self-Defense Force; prima dei nuovi accordi di coproduzione intervenuti con Lockheed Martin e Raytheon per permetterne l’esportazione, l’industria giapponese aveva un accordo per produrre a basso ritmo il Patriot PAC-3 con trenta missili l’anno; ora la produzione giapponese è stata autorizzata a triplicare i missili da allestire, portandola ad un centinaio di esemplari annualmente costruiti.
Peraltro, i missili allestiti in Giappone ed esportati negli USA potranno essere impiegati solo dalle forze americane (US Army e US Navy che li ha integrati con i VLS Mk 41 ed i sistemi Aegis) e non potranno essere trasferiti direttamente a Paesi in guerra senza l’esplicita approvazione del Governo di Tokyo.
Caratteristiche del Patriot Advanced Capability-3
Il PAC-3 è stato sviluppato per ingaggiare missili balistici tattici, missili da crociera ed altri velivoli da combattimento.
Il missile adotta la tecnologia hit-to-kill per ingaggio del bersaglio con impatto diretto, senza testata esplosiva; può raggiungere la velocità di circa Mach 5; dotato di piccoli motori a razzo (“thrusters”) situati nella sezione anteriore e grazie ad alette di controllo potenziate, il PAC-3 è in grado di eseguire manovre estremamente rapide nella fase finale dell’ingaggio.
Un singolo lanciatore M903 Patriot può ospitare fino a 16 missili PAC-3 con 4 per cella, il che rappresenta un grande sviluppo della capacità di sostenere il fuoco prolungato da parte delle singole batterie.
Il Giappone produce anche la variante PAC-3 MSE (Missile Segment Enhancement), con l’intenzione di aumentarne la capacità produttiva; tra l’altro il Paese asiatico è l’unico autorizzato al di fuori degli Stati Uniti a produrre missili completi.
Tokyo a dicembre 2025 ha piazzato un ordine a Mitsubushi Heavy Industries del valore di circa 275 milioni di dollari per la produzione e fornitura di PAC-3 MSE, la versione più avanzata del PAC-3.
Foto credit @Japan Air Self-Defense Force (JASDF)