Il JS Chōkai salpa per gli Stati Uniti per ricevere i missili Tomahawak

E’ salpato alla volta degli Stati Uniti il cacciatorpediniere JS Chōkai della Forza di Autodifesa Marittima Giapponese (JMSDF) per ricevere ed integrare i missili da crociera per attacchi di precisione BGM-109 Tomahawk.

Il Chōkai sarà la prima unità di superficie della JMSDF ad essere sottoposta i relativi lavori e per eseguire le prove negli Stati Uniti del nuovo sistema d’arma in collaborazione con l’US Navy che curerà anche l’addestramento dell’equipaggio giapponese ad impiegare il sistema d’arma.

Tale ciclo di lavori e le successive prove di abilitazione si svolgeranno nell’arco di un anno e si concluderanno entro il prossimo mese di settembre del 2026.

Infatti, entro l’estate del 2026, saranno eseguite prove di tiro e altre attività per confermare l’idoneità della nave a impegnarsi in missioni reali, inclusa la competenza acquisita del suo equipaggio all’impiego..

Prima della partenza per gli Stati Uniti il JS Chōkai ha eseguito in porto prove con Tomahawk inerti che simulavano le manovre di imbarco dei missili per verificare la fattibilità della programmata installazione a bordo.

Il  JS Chōkai della classe Kongo

Il JS Chōkai è uno dei quattro cacciatorpediniere lanciamissili (DDG) della classe Kongo entrati in servizio tra il 1993 ed il 1998 e, fino all’arrivo dei nuovi DDG classe Atago, le più potenti unità di superficie della JMSDF.

Dotato di in sistema di lancio verticale VLS Mk 41 a 90 celle, il cacciatorpediniere, preve le modifiche necessarie nel software del sistema da combattimento AEGIS e quelle richieste nel hardware del VLS, sarà in grado di impiegare i Tomahawk affiancando gli SM-3 antimissile, gli SM-2 antiaerei a lungo raggio, gli ESSM Block 2 per la difesa antiaerea a corto raggio e di punto, nonché il sistema di difesa antisommergibile a razzo ASROC già in dotazione.

L’acquisto dei BGM-109 Tomahawk e lo sviluppo del Type 12

Per far fronte al crescente clima di tensione in Estremo Oriente e per costituire una capacità di risposta immediata di attacco di precisione in profondità, il Giappone ha avviato l’acquisto di quattrocento missili da crociera BGM-109 Tomahawk, equamente suddivisi nelle versioni Block IV e Block V, quest’ultima in grado anche di attaccare bersagli navali in movimento nella sottoversione Vb.

I piani giapponesi prevedono l’installazione dei missili Tomahawk, in acquisizione tra il 2025 ed il 2027, a bordo delle principali unità di superficie dove saranno affiancati anche dalla versione da crociera del missile antinave Type 12 in fase finale di sviluppo.

La Difesa Giapponese ha in corso valutazioni anche per l’impiego dei Tomahawk anche a bordo dei sottomarini classe Taigei da 3.000 tonnellate di dislocamento.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Giapponese