Il Marocco punta a Lockheed Martin per potenziare la sua Aeronautica

La scorsa settimana l’Agenzia marocchina per lo sviluppo degli investimenti e delle esportazioni (AMDIE) ha provveduto a sottoscrivere con Lockheed Martin un accordo strategico per l’ammodernamento e potenziamento delle Forces Royales Air.

Nel ambito di tale accordo il Marocco acquisterà caccia bombardieri F-16V “Viper” e missili Patriot, radar da sorveglianza ed altri equipaggiamenti.

Viper nuovi ed ammodernati

Perno centrale del accordo tra il Marocco e gli Stati Uniti sarà l’acquisto dei Viper di cui sono stati ordinati 25 esemplari con consegne che inizieranno nel corso del corrente anno.

Unitamente, ai velivoli di nuova costruzione, il Marocco procederà ad ammodernare allo standard Viper i 23 F-16C/D Block 52+ già in servizio, portando il totale dei Viper in forza alle Forces Royales Air a 48 velivoli.

I Viper potranno impiegare per compiti di difesa aerea i missili AIM-120C-8 AMRAAM e per i compiti aria-superficie le GBU-39B SDB I.

Non è escluso che nel prossimo futuro il Marocco possa divenire cliente del F-35 di Lockheed Martin, stante l’acquisizione confermata da parte algerina dei caccia avanzati di produzione russa Sukhoi Su-57.

Patriot ed attività di manutenzione per F-16 e C-130

A loro volta, i sistemi missilistici Patriot PAC-3 in acquisizione provvederanno ad assicurare la difesa aerea a lungo raggio e missilistica del Regno, essendo in grado di contrastare i missili balistici Iskander e Scud in dotazione alle Forze Armate algerine.

I sistemi Patriot sono stati autorizzati dagli Stati Uniti nel 2021 nel quadro del rafforzamento dei rapporti di partnership strategica tra Stati Uniti e Marocco.

Infine, le attività di manutenzione della flotta F-16 e C-130 saranno eseguite presso gli impianti Maintenance Aero Maroc (MAM) realizzati nella base militare di  Benslimane e gestiti da Lockheed Martin, Sabca, Sabena Aerospace e dallo Stato marocchino.

Foto credit @Lockheed Martin