Nel corso del conflitto con Israele le autorità di Teheran hanno confermato l’impiego per la prima volta del Kheibarshekan o Kheibar Shekan da parte del Islamic Revolution Guards Corps (IRGC), un missile balistico a medio raggio (MRBM).

Il missile può essere equipaggiato con una testata unica da oltre 500 chilogrammi di peso o, alternativamente, con testate multiple di minor peso per ottimizzare l’attacco su una vasta area.
La testata secondo quanto sostengono gli Iraniani avrebbe capacità di manovra per rendere difficoltosa l’intercettazione da parte delle difese.
A differenza degli altri missili balistici fin qui utilizzati dagli Iraniani, il Kheibarshekan è un missile a combustibile solido, il che ne permette l’impiego pressoché immediato da parte del TEL che trasporta due esemplari e, in teoria, dovrebbe garantire maggiore sicurezza rispetto ai missili balistici a combustibile liquido pericolosi nello stoccaggio e nella fase di caricamento per il lancio.
Il Kheibarshekan ha un peso di 6,3 tonnellate, un diametro di 760 millimetri ed una lunghezza di 11,4 metri.
La portata accreditata di questo missile è di circa 1.500 chilometri.
Foto credit @Mehr News Agency