Lo scorso venerdì il Parlamento Giapponese (Dieta) ha approvato in via definitiva le leggi relative gli accordi di cooperazione per la Difesa con Australia e Regno Unito, consentendo così l’entrata in vigore dei patti allorquando i due detti Paesi avranno completato i rispettivi iter di approvazione.

In particolare, la Camera Alta ha approvato i cosiddetti RAA, i regolamenti di attuazione che statuiscono in tema di trasporto personale, armi e rifornimenti, dopo la ratifica già accordata dalla Camera Bassa.
Questi RAA permetteranno alle Forze di Autodifesa Giapponese, alle Forze Armate Australiane e Britanniche di potersi dispiegare in modo rapido in occasione di esercitazioni congiunte e di esigenze operative anche in caso di missioni di supporto per far fronte a disastri e calamità naturali.
Il Governo di Tokyo ha sottoscritto una serie di accordi con diversi Paesi nel campo della Difesa, tra cui questi con Australia e Regno Unito, a causa del crescente espansionismo militare cinese e della incombente minaccia missilistica e nucleare nord coreana, senza dimenticare il fattore rappresentato dalla Russia che agisce nella regione in netto contrasto con gli interessi giapponesi, britannici ed australiani.
Pertanto, il Giappone ha rafforzato i già solidi legami esistenti con gli Stati Uniti che dispiegheranno in modo permanente in alcune isole dell’arcipelago unità terrestri, aeree, navali e di difesa anti missile per potenziare la capacità di deterrenza e di ingaggio.
Inoltre, Tokyo ha stretto profonde relazioni economiche e militari con Paesi come le Filippine ed ha rilanciato i rapporti con Taiwan, sottoposta a fortissime pressioni dalla Cina, ed anche con la Corea del Sud, Paese con il quale i rapporti non sono mai stati troppo lineari, con la quale il trait d’union è rappresentato dalla necessità di contenere e contrastare la minaccia missilistica e nucleare di Pyongyang, fattore destabilizzante per l’intera regione.
Con l’Italia la partneship è incentrata sul programma GCAP e su un numero crescente di iniziative che vedranno le Forze Armate e le industrie del settore dei due Paesi collaborare ed interagire in molteplici settori.