Il Presidente Francese Emmanuel Macron ha annunciato il 21 dicembre scorso che il programma per la portaerei di nuova generazione (PANG, Porte-Avions de Nouvelle Génération) destinata alla Marina francese entrerà nella fase di realizzazione. Questo importante traguardo conferma che l’attuale portaerei a propulsione nucleare della Marina Nationale, Charles de Gaulle, verrà rimpiazzata nel 2038.
“In quest’epoca di predatori, dobbiamo essere forti per essere temuti. E in particolare, forti in mare! È per questo che, in conformità con le ultime due leggi di programmazione militare, e dopo un esame approfondito e attento, ho deciso che la Francia proceda a dorarsi di una nuova portaerei. La decisione di avviare la realizzazione di questo importante programma è stata presa questa settimana”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica francese nel corso del discorso tenuto alle truppe in occasione della visita a quelle di stanza ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

“Questa nuova portaerei sarà la testimonianza della potenza della nostra nazione: una potenza industriale e tecnologica. Una potenza al servizio della libertà sui mari. E nelle acque turbolente del tempo”, ha dichiarato il Presidente francese.
Quest’ultimo ha inoltre ringraziato il Ministero delle Forze Armate nella persona della Ministra Catherine Vautrin, per l’importante lavoro di alta qualità svolto con gli Stati Maggiori, la DGA (la Direzione Generale degli Armamenti), il CEA (il Commissariato per l’Energia Atomica) e i partner industriali. “Questo progetto beneficerà direttamente la nostra economia e gli 800 fornitori coinvolti, l’80% dei quali sono PMI (Piccole Medie Imprese). Garantirò personalmente questo impegno verso le nostre imprese visitando il cantiere navale il prossimo febbraio per incontrarle”.
“Come annunciato dal Presidente della Repubblica, il Ministero delle Forze Armate sta avviando la costruzione della portaerei di nuova generazione (PANG). Futuro pilastro delle nostre Forze Armate, garantirà la proiezione di potenza dal mare aperto, con l’entrata in servizio prevista per il 2038”, ha aggiunto la Ministra Vautrin, anch’essa in vista alle truppe in Abu Dhabi.
Il programma per la costruzione della PANG non subirà quindi posticipazioni in quanto la decisione di procedere alla fase di produzione era attesa per la fine del 2025. Approvato e lanciato nel dicembre 2020, tale programma è successivamente entrato in una fase di progettazione e sviluppo articolata in due fasi. La Direction Générale de l’Armement (DGA) e la società capocommessa industriale MO Porte-Avions, rappresentata dalla joint venture tra Naval Group e Chantiers de l’Atlantique, hanno quindi condotto attività di progettazione preliminare e di sistema per maturare il progetto PANG in vista dell’autorizzazione alla costruzione. La società TechnicAtome a maggioranza pubblica e partecipazione di Naval Group ed EDF è invece responsabile, sotto contratto con il Commissariato per l’Energia Atomica, della progettazione e della realizzazione del nuovo impianto nucleare dell’unità, basato su due reattori di nuova generazione ad acqua pressurizzata K-22.
In vista dell’attuale via libera alla prosecuzione del programma di costruzione, la DGA ha assegnato nell’aprile 2024 contratti alle società MO Porte-Avions e TechnicAtome per un valore di 600 milioni di euro destinati all’approvvigionamento di apparecchiature e componenti critiche che devono essere acquistate con significativo anticipato. Queste includono componenti dei reattori, strutture di contenimento e l’impianto a vapore secondario. Grazie a tali fondi, lo scorso settembre è stata avviata la costruzione delle strutture di contenimento delle due centrali con relativi reattori nucleari della PANG.

Con un dislocamento di 78.000 tonnellate, una lunghezza complessiva di 310 metri e una larghezza di circa 90 metri, la PANG è progettata per l’imbarco ed il supporto di un gruppo aereo composto da 30 aerei da combattimento o velivoli da combattimento senza pilota, tre E-2D Advanced Hawkeye e cinque o sei elicotteri.
La PANG si distingue per l’elettrificazione completa dei sistemi di propulsione e delle apparecchiature imbarcate, un’unica sovrastruttura integrata dell’isola, un sistema di lancio elettromagnetico degli aeromobili (EMALS, ElectroMagnetic Aircraft Launch System) basato su tre catapulte ed un sistema di recupero velivoli (AAG, Advanced Arrestor Gear) a tre cavi per l’impiego sia di velivoli da combattimento pilotati che non, un hangar suddiviso in due aree e due ascensori laterali per aeromobili (ciascuno con una capacità di sollevamento di 40 tonnellate) posizionati sul lato di dritta.
La PANG è destinata a rappresentare la potenza marittima francese fino all’orizzonte degli anni 2080.