In azione anche il Barak Magen delle corvette Sa’ar 6

Nel corso della passata notte, la Marina Israeliana ha provveduto ad intercettare otto droni lanciati dall’Iran utilizzando, per la prima volta, il sistema di difesa aerea “Barak Magen” con l’intercettore a lungo raggio “LRAD”, installato a bordo della corvetta di classe Sa’ar 6 o Magen.

Dall’inizio della guerra contro l’Iran, lo scorso venerdì, la Marina Israeliana ha eseguito l’ingaggio di circa 25 droni lanciati dall’Iran che rappresentavano una seria minaccia.

Il Barak Magen è prodotto da  Israel Aerospace Industries (IAI) ed è parte integrante dei principali sistemi di difesa a bordo delle quattro corvette di classe Sa’ar 6 della Marina Israeliana, che svolgono un ruolo cruciale nella protezione delle risorse strategiche nella zona economica esclusiva di Israele.

Il sistema Barak Magen include un radar avanzato per rilevare le minacce EL/M-2248 MF-STAR, un sistema d’arma/lanciatore ed un intercettore a lungo raggio. Il BARAK LRAD è un missile intercettore noto anche come BARAK 8 che ha una portata massima di 150 km nella versione ER (Extended Range) ed è in grado di ingaggiare bersagli che volano fino a 16.000 metri di altezza nella versione basica che diventano 30.000 in quella ER.

Il missile ha un sistema di guida inerziale (INS) assistito da GPS con data link a doppia via; nella fase finale del ingaggio entra in funzione il seeker con capacità homing attiva e/o guida infrarossi.

Il Barak LRAD è in grado di affrontare un’ampia gamma di minacce, tra cui droni, missili da crociera, razzi, missili antinave ed altro ancora.

Foto credit @ Israel Aerospace Industries (IAI)