In Russia consegnato un nuovo lotto di Sukhoi Su-34

L’Aeronautica Russa ha ricevuto la consegna di un nuovo lotto di caccia bombardieri Sukhoi Su-34M, Fullback secondo la denominazione NATO, da parte di United Aircraft Corporation (UAC), facente parte della società tecnologica statale Rostec.

La notizia ufficiale dell’avvenuta consegna arriva in contemporanea alle indiscrezioni sempre più insistenti della decisione di Sukhoi, controllata di UAC, di procedere alla sospensione della produzione del caccia di punta di nuova generazione Su-57 a causa delle sanzioni occidentali che impediscono il trasferimento di componenti fondamentali per il Felon. 

Tornando ai Su-34, gli esemplari consegnati appartengono alla versione “M” o modernizzata la cui produzione in serie è iniziata nel 2021 a seguito del ordine iniziale assegnato dal Ministero della Difesa di Mosca nel agosto del 2020 per 20 velivoli da consegnarsi entro il 2023.

Successivamente, nel agosto 2022, il Ministero della Difesa russo ha firmato con UAC un nuovo contratto per la fornitura di 76 caccia bombardieri Su-34M con consegne previste fino al 2027.

Intenso impiego e consistenti perdite

Il velivolo è stato intensamente impiegato dall’Aeronautica Russa in Siria a partire dal 2015 e, soprattutto, nel conflitto in corso con l’Ucraina dal febbraio del 2022.

Nel corso del sanguinoso conflitto siriano, stante l’assente (o comunque assai debole) difesa antiaerea delle milizie anti governative, il Fullback ha dato il meglio in missioni di bombardamento classico, con largo impiego di munizionamento convenzionale.

Situazione diametralmente opposta invece in Ucraina con pesanti perdite subite dai Fullback, con 35 velivoli persi, danneggiati pesantemente od abbandonati perché inutilizzabili di cui al 15 settembre scorso vi era la conferma visiva; altri Su-34 sono stati danneggiati e, forse, distrutti nel corso degli attacchi portati dai droni ucraini sulle basi aeree in territorio russo.

Ulteriori sensibili perdite si sono registrate a causa della lunga serie di incidenti (una decina) che ha caratterizzato fin qui la vita operativa di questo caccia bombardiere.

Produzione e la versione ammodernata “M”

Secondo le stime più recenti sono stati allestiti circa 160 velivoli tra Sukhoi Su-34 e Su-34M oltre 7 prototipi; le consegne degli esemplari di pre-produzione è iniziata nel 2006 alle unità delle Forze Aerospaziali Russe.

Il Sukhoi Su-34, sviluppato nel corso degli anni Novanta, è riconoscibile per la caratteristica cabina di pilotaggio con i due piloti affiancati;

La versione modernizzata del Su-34M, lanciata all’inizio di questo decennio, è dotata di un nuovo pod di puntamento elettro-ottico ad infrarossi, un radar Kopyo-DL rivolto all’indietro in grado di avvisare i piloti dei missili in avvicinamento, combinato con l’implementazione automatica di contromisure e di un sistema jamming potenziato Tarantul.

La gamma di munizioni guidate che il Sukhoi Su-34M può impiegare è stata notevolmente ampliata anche con le bombe guidate di precisione e plananti; inoltre, il caccia bombardiere è stato armato con missili da crociera a lungo raggio e con missili ipersonici Kinzhal. In funzione antinave il velivolo è stato integrato con il missile Kh-35 (Kh-35UE).

Foto credit @Rostec