Boeing ha annunciato che sta rafforzando la sorveglianza marittima e la capacità antisommergibile dell’Australia con il primo P-8A Poseidon della Royal Australian Air Force (RAAF) che è stato inserito nel programma di aggiornamento Increment 3 Block 2.

Intanto, la RAAF ha iniziato anche ad integrare il suo 13° esemplare ricevuto lo scorso 29 settembre.
Entro l’anno prossimo è prevista la consegna da parte di Boeing del 14° ed ultimo esemplare ordinato dall’Australia che ha acquistato in un primo tempo 12 Poseidon, successivamente, integrandoli con un’altra coppia.
Il programma Increment 3 Block 2
Nell’ambito delle modifiche quadriennali dell’Increment 3 Block 2, i P-8A Poseidon della RAAF riceveranno nuove antenne, sensori e software per migliorare i sistemi di elaborazione e comunicazione dei computer, consentendo agli equipaggi di cercare, rilevare ed ingaggiare i sottomarini più avanzati al mondo.
L’Increment 3 Block 2 prevede un significativo aggiornamento della cellula del P-8A e dei suoi sistemi avionici, con interventi sulla cellula, radome, antenne, sensori e cablaggi.
La modifica incorpora una nuova suite di sistemi di combattimento con un’elaborazione informatica migliorata, un’architettura di sicurezza più elevata ed un sistema di comunicazione satellitare (SATCOM) a banda larga.
Il programma prevede di dotare i Poseidon di una capacità potenziata di intelligence dei segnali ASW, un sistema di gestione delle tracce ed ulteriori sistemi di comunicazione ed acustici per migliorare le capacità di ricerca, rilevamento e puntamento dei sottomarini avversari.
Pertanto, al di fuori della US Navy, la RAAF è la prima Forza Aerea al mondo a ricevere le modifiche Increment 3 per i suoi P-8A Poseidon.
I lavori di aggiornamento
Il programma di aggiornamento prevede che i primi 2 P-8A della RAAF saranno aggiornati da Boeing negli Stati Uniti presso il centro di manutenzione, riparazione e revisione di Jacksonville.
I Poseidon della RAAF saranno anche i primi velivoli non statunitensi ad essere aggiornati presso la struttura, dove i team continuano ad aggiornare e consegnare i P-8A alla US Navy.
I restanti velivoli saranno aggiornati da Boeing Defense Australia (BDA) presso il suo centro di manutenzione e modifica Deeper, vicino alla base RAAF di Edinburgh, nell’Australia Meridionale.
Fonte Boeing
Foto credit @Ministero della Difesa Australiana/AC Jonhaton McCaffrey