Incremento della produzione annuale degli Eurofighter

In occasione del Paris Air Show recentemente tenuto, è emerso che il consorzio Eurofighter ha programmato l’incremento del rateo annuale dei caccia bombardieri Eurofighter Typhoon per far fronte alle richieste dei Paesi membri del programma e di quelle dei clienti esteri attuali e potenziali.

Secondo quanto dichiarato dai responsabili del consorzio la produzione annuale sarà incrementata da 14 a 20 velivoli con possibile ulteriore aumento a 30 apparecchi a seconda delle esigenze e della domanda.

I nuovi ordini dai Paesi del consorzio

Tra i Paesi membri del consorzio, Germania, Spagna ed Italia hanno posto nuovi ordini per la Tranche 4 caratterizzata dall’adozione del radar E-SCAN e di un sistema di protezione elettronica aggiornata. Da parte della Germania è stato ordinato lo sviluppo della versione da guerra elettronica e soppressione delle difese aeree (SEAD) per la sostituzione del Tornado ECR-GE oggi in servizio con la Luftwaffe.

Peraltro, il consorzio attende dalla Difesa tedesca un nuovo ordine per Eurofighter che dovrebbero essere allestiti nella nuova versione Tranche 5 ancora più avanzata, ma anche dalla Spagna che deve sostituire la parte restante di EF-18 Hornet e non appare intenzionata ad ordinare la versione CTOL del Lockheed Martin F-35 Lightning II.

Potenziali mercati e nuovi compiti per l’Eurofighter

I mercati considerati più caldi sono l’Arabia Saudita e la Turchia (entrambe nella sfera di competenza di BAE Systems) nonché la Polonia (di competenza di Leonardo); peraltro, anche Austria (già utente) e Portogallo sono oggetto di campagne promozionali.

In Europa l’Eurofighter ha assunto un ruolo sempre più fondamentale nel computo delle operazioni aeree svolte dalle Aeronautiche di Austria, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna.

L’Eurofighter, nato per svolgere principalmente missioni di difesa aerea, nel corso del tempo ha assunto capacità multiruolo reali con l’integrazione di armamenti aria-superficie.

Peraltro, si attende dalla Germania l’assegnazione dei fondi per completare l’integrazione del Taurus e della versione NG di cui è stato autorizzato lo sviluppo sul Eurofighter, considerato che i Tornado IDS saranno a breve radiati per raggiungimento della fine vita operativa.

Foto credit @Aeronautica Militare