La Cina ha mostrato pubblicamente l’Hurricane 3000, un’arma a microonde ad alta potenza compres tra i 2,5 ed i 3,0 MW montata su veicolo, durante una parata militare nello scorso mese di settembre 2025 .

Questo sistema, sviluppato da Norinco e dalla China South industries Group Corporation (CSGC), segna un passo importante poiché dimostra che la Cina considera le armi a microonde anti-drone (C-UAS) come parte operativa della sua difesa aerea.
L’Hurricane 3000 emette energia elettromagnetica per danneggiare droni ostili che volano anche in sciami fino a tre chilometri di distanza e ricorre ad impulsi a microonde per colpire i sistemi elettronici di volo dei droni; il raggio di scoperta radar è fino a 6 km mentre il rilevamento elettro-ottico (EO/IR) si attesta fino a 4 km.
L’Hurricane 3000 è dotato di un emettitore direzionale su una base stabilizzata, supportato da un sistema di generazione di energia e di raffreddamento. Il suo funzionamento nella gamma degli alti gigahertz sfrutta le vulnerabilità dell’elettronica di cui sono dotati i droni. Non essendo dotato di intercettori visibili, il sistema è probabilmente controllato da sensori esterni.
Il sistema Hurricane 3000 offre vantaggi tattici, soprattutto contro i droni a basso costo utilizzati sempre più largamente in operazioni militari. Rispetto ai metodi tradizionali, l’Hurricane è più economico poiché non necessita di rifornimenti continui di munizionamente.
L’Hurricane si presenta idoneo ad essere usato per proteggere posti chiave durante conflitti intensi, neutralizzando i droni avversari.
Foto via Internet cinese