La Francia annuncia di voler trasferire Mirage 2000-5 alla Ucraina

In occasione delle celebrazioni del 80° anniversario dello sbarco in Normandia, il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron ha annunciato la prossima cessione alla Ucraina di caccia bombardieri Dassault Mirage 2000-5.

Questi velivoli saranno impiegati per rafforzare le difese aeree ucraine; unitamente al materiale di volo, saranno trasferiti motori e parti di ricambio e sarà addestrato il personale di volo e di terra destinato alla manutenzione.

Per quanto riguarda la quantità di velivoli che sarà trasferita ancora non c’è chiarezza perché molto dipende dallo stato in cui si trovano questi caccia bombardieri che in Francia sono stati sostituiti quasi integralmente dai più avanzati Rafale e sono stati intensamente impiegati tra Medio Oriente ed Africa in operazioni reali. Nel 2023 risultavano in linea con l’Armée de l’Air et de l’Espace ancora 27 Mirage 2000-5 e 65 Mirage 2000D, questi ultimi impiegati per missioni di attacco al suolo, nonché 7 Mirage 2000B per conversione operativa.

Peraltro, le indiscrezioni sostengono che vi sarà una prima cessione di una mezza dozzina di velivoli che, successivamente, sarà integrata da un’altra mezza dozzina di Mirage 2000-5.

L’iniziativa francese si allinea a quella di diversi Paesi NATO che hanno in corso il trasferimento alla Ucraina di circa un centinaio di caccia bombardieri F-16 A/B MLU e l’addestramento di piloti e tecnici; l’obbiettivo è riarmare l’Aeronautica di Kiev con materiale di volo di origine occidentale con caratteristiche migliori rispetto ai velivoli di origine sovietica oggi in uso e di più facile sostenibilità, permettendo alla Aviazione ucraina di adeguarsi più facilmente agli standard NATO.

Nelle fila del Armée de l’AIr et de l’Espace i velivoli sono armati con missili aria-aria R.550 Magic II, Mica, mentre per attacchi di superficie tra gli altri armamenti vi sono i missili aria-terra a guida laser AS-30L.

La versione 2000-5 è frutto dell’ammodernamento di parte dei Mirage 2000C ed è dotata di un’avionica profondamente rinnovata, tra cui un radar RDY (Y Doppler Radar), un mirino head-up Thomson-CSF VEH-320 , comandi Hotas ed un sistema di contromisure integrate ICMS Mk.II.

L’iniziativa annunciata dal Presidente Macron rientra nel maggior sforzo che Parigi sta sostenendo in tema di aiuti militari alla Ucraina che prevede anche l’invio sul campo di istruttori militari francesi, iniziativa quest’ultima bollata come provocatoria e pericolosa da Mosca, e che per il momento è rimasta isolata nell’ambito dei Paesi occidentali che supportano maggiormente Kiev.

Foto @Stato Maggiore delle Forze Armate francesi