La Francia offre sistemi d’arma al Brasile

In occasione del prossimo G20 in programma dal 18 al 19 novembre a Rio de Jainero, il Presidente francese Emmanuel Macron presenterà al Presidente brasiliano Lula un’ampia offerta di sistemi d’arma e di partecipazione al Paese sudamericano.

In particolare, sembra che saranno offerti tra i diversi equipaggiamenti 24 caccia bombardieri Dassault Rafale, 50 elicotteri Airbus H145, 36 semoventi di artiglieria Caesar da 155 mm ed un ulteriore sottomarino Scorpene.

Come si vede l’offerta è molto importante (probabilmente anche troppo imponente) e bisognerà capire se farà breccia totale o parziale nel Governo brasiliano.

I Rafale sono offerti per la sostituzione degli AMX, velivoli per i quali dal Brasile hanno indicato l’M-346FA, la versione d’attacco leggero del addestratore avanzato, come uno dei candidati ideali e per i quali ci sarebbe più di un colloquio in atto ai massimi livelli.

Evidentemente, si parla di un velivolo completamente diverso rispetto al AMX (ed al M-346FA) con costi di acquisizione e di esercizio su altra scala, ma ovviamente di prestazioni nettamente superiori.

C’è da dire che la Força Aérea Brasileira (FAB) è attualmente focalizzata sull’immissione in linea dei caccia bombardieri F-39, il Gripen E di Saab, programma a cui partecipa a pieno titolo Embraer, l’industria aerospaziale brasiliana, velivolo che rappresenterà la punta di lancia dell’aviazione di Brasilia, armato di missili Meteor ed IRIS-T; nel ribadire la partnership strategica con la Svezia che ha provveduto a selezionare il velivolo da trasporto C-390 Millenium allestito da Embraer, il Ministero della Difesa di Brasilia si è impegnato ad aumentare del 25% i 36 F-39 Gripen (E/F) fin qui ordinati.

Pertanto, sembra oltremodo difficile che la FAB possa avviare un programma come quello dei Rafale in parallelo con l’F-39 per sostituire l’AMX, considerato anche che il requisito è per un velivolo economicamente sostenibile.

Più concreta la possibilità di vedere gli H145 con le coccarde brasiliane, considerato che, verosimilmente, alla commessa parteciperebbe a pieno titolo Helibras, la filiale locale di Airbus Helicopters.

La versione militare M del H145 è un elicottero militare multiuso che offre un’ampia gamma di gamma di capacità operative. In pochi minuti, l’elicottero può essere convertito da un ruolo di attacco leggero con armamento balistico assiale e guidato ed un sistema di autoprotezione all’avanguardia ad una versione per operazioni speciali che include anche un dispositivo di discesa in corda doppia. I pacchetti di missione completi includono anche funzionalità di verricello e carico esterno.

Anche i Caesar da 155/52 mm potrebbero interessare, considerato che il contratto assegnato per i 36 ATMOS di Elbit Systems si è arenato a seguito della crisi diplomatica tra Brasilia e Tel Aviv a causa delle operazioni israeliane in atto nella Striscia di Gaza, ritenute eccessive da parte brasiliana.

Tra l’altro, il Caesar prodotto da KNDS FR era stato valutato ma gli era stato preferito l’ATMOS principalmente per questioni di carattere economico e perché l’industria militare israeliana è fortemente presente in Brasile anche con importanti partecipazioni e suoi sistemi ed equipaggiamenti sono diffusi nel Exército.

Infine, l’offerta per un altro battello del tipo Scorpène potrebbe interessare la Marinha che attualmente ha in linea due sottomarini classe Riachuelo o Scorpène Brazil e ne ha altri due in costruzione in Brasile con trasferimento di tecnologie da parte di Naval Group.

Nella trattativa vi è da tener presente un altro settore di collaborazione strategica tra Brasile e Francia, quello relativo la realizzazione da parte brasiliana del primo sottomarino d’attacco a propulsione nucleare (SSN), lo SN10 Álvaro Alberto, un battello che avrà molti punti di contatto con il sottomarino convenzionale della classe Scorpène.

Foto credit @Dassault Aviation, @Airbus Helicopters, @Armée de Terre, @Marinha do Brasil