La Francia potenzia le difese antiaeree

In Francia la  Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ordinato nuovi sistemi di difesa terra-aria (SAM) e anti-drone (LAD) per le Forze Armate. Gli ordini, del valore complessivo di circa 600 milioni di euro, rientrano nella previsione di spesa della Legge di programmazione militare (LPM) 2024-2030, che mira a potenziare e modernizzare le capacità militari in queste aree.

MICA VL per l’Armée de l’Air et de l’Espace

Il primo ordine assegnato a MBDA France consiste in otto lanciatori MICA VL e relativi missili per l’Armée de l’Air et de l’Espace e segue la consegna dei primi esemplari di questo sistema d’arma che sono stati consegnati per aumentare la capacità di difesa aerea in occasione delle Olimpiadi di Parigi.

Il MICA VL è un sistema da difesa aerea a corto raggio (20 km) che impiega i missili MICA che possono essere dotati di sistema di guida radar Doppler homing attivo (MICA-EM) o di sensore di guida a ricerca di calore/infrarossi (MICA-IR).

SERVAL DSA e LAD per l’Armée de Terre

Il secondo ordine riguarda lo sviluppo di due nuove versioni del SERVAL (DSA e LAD) 4×4 con KNDS France. Questi sistemi consentiranno alle unità del Armée de Terre di difendersi in conflitti ad alta intensità e proteggere le forze terrestri.

Saranno ordinati 30 SERVAL DSA equipaggiati con la torretta ATLAS RC di MBDA France armata di missili MISTRAL 3 e con un’arma di autodifesa.

A sua volta il SERVAL LAD sarà la versione sviluppata per la difesa dalla minaccia aerea portata dai velivoli a pilotaggio remoto; la DGA acquisterà 24 esemplari di questa versione dotata di torretta a comando remoto che incorpora una mitragliera/cannone calibro 30 mm e sistemi di rilevamento autonomi costituiti da un radar e da un rilevatore a radiofrequenza.

SIMBAD RC e munizioni antiaeree per la Marine Nationale

Il terzo ordine sempre per MBDA France è per il sistema navale “SIMBAD RC” che impiega i missili MISTRAL 3 per aumentare le capacità di autodifesa della Marine Nationale, in specie per i nuovi Pattugliatori d’Altura e per le unità rifornitrici di squadra, Bâtiment ravitailleur de forces, derivati dalla LSS Vulcano della Marina Militare.

Il missile MISTRAL 3 è la versione più recente del effettore in produzione dagli anni Ottanta del passato secolo; rispetto alle precedenti versioni ha un sensore di ricerca IR migliorato che resiste alle più recenti contromisure conosciute; dispone di un motore potenziato che ne ha aumentato la portata e quota effettiva di ingaggio, rispettivamente, superiore gli 8.000 metri ed oltre 6.000 metri.

Infine, sempre per la Marine Nationale vi è un ordine a KNDS e Thales LAS per sviluppare munizioni antiaeree da 40 mm CTAS per migliorare le capacità di autodifesa delle navi, che potranno così impiegare gli impianti RapidFire anche per la difesa dai droni e non solo per la protezione ravvicinata da piccole imbarcazioni ed USV.

Con questi nuovi sistemi, insieme al sistema di difesa terra-aria SAMP-T NG franco-italiano, la Francia avrà un’ampia gamma di capacità di difesa per affrontare minacce coordinate.

Fonte  Direction Générale de l’Armement (DGA)

Foto credit @MBDA France