La Francia ritira dal servizio i Reaper Block 1

In Francia l’Armée de l’Air et de l’Espace ha dichiarato concluso il servizio del RPA MALE MQ-9A Reaper Block 1.

Il velivolo a pilotaggio remoto prodotto negli Stati Uniti da General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) ha operato con le coccarde francesi per un periodo di undici anni.

Dal Block 1 al Block 5

L’ultimo volo del Reaper Block 1 si è tenuto presso la base aerea 709 di Cognac-Châteaubernard, ma la carriera francese del Reaper non si conclude perché i compiti sono stati assunti dai Reaper Block 5 Extended Range (ER), che hanno migliori prestazioni rispetto ai predecessori, in servizio con la 33e Escadre de surveillance, de reconnaissance et d’attaque.

Nel 2013 la Francia decise di acquistare dodici MQ-9A Reaper Block 1; tali velivoli sono stati impiegati lungamente dalle Forze Armate francesi nei vari teatri operativi all’Estero.

La Difesa francese aveva valutato a lungo l’opportunità di ammodernarli ma, infine, ha optato nel 2018 per acquistare sei MQ-9A Reaper ER Block 5 che, oltre il raggio d’azione aumentato, adotta sistemi di comunicazione migliorati, un sistema di atterraggio automatico e consente un sostanziale aumento del peso massimo al decollo (MTOW) e l’impiego di nuovi sistemi d’arma.

Solo sei MQ-9A Block 1 sono stati ammodernati per portarli allo standard Block 5; peraltro, solo i Block 5 ER rimarranno in servizio fino all’entrata in servizio dei nuovi Eurodrone che avverrà prima della fine di questo decennio.

Capacità ed armamento

I primi MQ-9A Block 5 sono stati consegnati alla Francia nel 2020 e l’Armée de l’Air et de l’Espace li ha impiegati operativamente per missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR) e di attacco di precisione in Medio Oriente e nel Sahel per contrastare i movimenti dei gruppi della galassia del Islamic State.

In missioni di attacco i Reaper Block 5 possono essere armati con bombe guidate GBU-12 a guida laser e GBU-49 Paveway II a guida laser ed INS/GPS, entrambe su corpi bomba Mk 82 da 227 kg, nonché con missili aria-superficie AGM-114 Hellfire II che possono essere impiegati nella versione a guida radar ad onde millimetriche o nella versione a guida laser semi attiva, la R2 in uso all’Armée de l’Air.

Fonte e foto credit @Armée de l’Air et de l’Espace