La Norvegia ha deciso di selezionare la fregata britannica Type 26 come nuova unità di superficie per la lotta antisommergibile.

E’ stato il Ministero della Difesa di Oslo a dare l’annuncio della scelta della fregata, attualmente in costruzione da parte di BAE Systems in otto unità per la Royal Navy, classe City, in sostituzione delle restanti fregate Type 23.
La stessa Difesa norvegese ha specificato che le unità che saranno allestite per la Kongelige Norske Sjøforsvaret non si discosteranno da quelle in via di allestimento per la Royal Navy, per evitare problemi di riprogettazione, incremento dei costi ed allungamento dei tempi di costruzione.
Le nuove fregate norvegesi avranno a bordo un elicottero di cui, peraltro, non è stata specificata la tipologia, la cui selezione sarà condivisa con la controparte britannica.
Per il Regno Unito e per BAE Systems si tratta dell’ennesima affermazione della Type 26, questa volta per nulla scontata vista la concorrenza assai qualificata presente alla gara internazionale, dopo i successi ottenuti in Australia ed in Canada, Paesi nei quali, peraltro il progetto originario della fregata per la Royal Navy è stato ampiamente stravolto per dare vita ad unità multiruolo con accentuate capacità antiaeree, rispettivamente, del programma Hunter o SEA 500 (Future Frigate) e River anche noto come Canadian Surface Combatants.
Collaborazione stretta tra Regno Unito e Norvegia
Le Type 26 le fregate per la Royal Navy britannica e per la Kongelige Norske Sjøforsvaret saranno acquisite, gestite e ulteriormente sviluppate congiuntamente per semplificare le procedure, abbattere i costi ed ottenere la massima interoperabilità, permettendo di addestrare gli equipaggi senza particolari problemi.
Il numero di fregate da costruire dovrebbe essere di cinque-sei unità con la più ampia collaborazione possibile tra BAE Systems e la cantieristica norvegese; a tal fine saranno stipulati appositi accordi.
Di fatto, almeno tredici fregate Type 26 anglo-norvegesi assicureranno la copertura antisom tra Mare del Nord e Nord Atlantico rafforzando signitificamente le capacità di contrasto della NATO alle attività sottomarine russe.
Si prevede che il programma norvegese avrà un valore di 10 miliardi di sterline, pari a circa 11,57 miliardi di euro, generando e sostenendo migliaia di posti di lavoro tra Regno Unito e Norvegia.
Caratteristiche della Type 26
Le fregate classe City da circa 8.000 tonnellate di dislocamento e 149 metri di lunghezza costituiranno, insieme alle unità da difesa aerea classe Daring o Type 45, la spina dorsale della forza di superficie della Royal Navy, progettate per affrontare missioni che coprono l’intero spettro delle sue operazioni in primis il contrasto ai sottomarini.
Le otto fregate classe City saranno consegnate alla Royal Navy tra il 2028 ed il 2035 e sostituiranno, come anticipate, le Type 23.
La Royal Navy affiancherà alle otto fregate per guerra antisommergibile Type 26 le cinque fregate leggere multiruolo Type 31 attualmente in costruzione da parte di Babcock.
Le fregate Type 26 saranno dotate di una gamma di funzionalità di livello mondiale, tra cui il sistema di difesa missilistica Sea Ceptor a 48 celle, un sistema VLS Mk 41 a 24 celle per missili Tomahawk (ASROC e LRASM), un cannone Mk 45 da 127/62 mm, 2 CIWS Phalanx, hangar per due AW159 Wildicat o per un Merlin e ponte di volo anche per Chinook, baia di missione flessibile, radar a raggio medio 3D- Artisan 997, potente sonar a prua e cortina trainata.
Fonte Ministero della Difesa Norvegese
Immagine credit @BAE Systems