La Polonia acquisterà 180 carri armati K2PL

Il Ministro della Difesa Nazionale polacca nonché Vice Primo Ministro Władysława Kosiniaka-Kamysza ha annunciato nel corso di una conferenza stampa che sono stati portati a termine con esito positivo le trattative con Hyundai Rotem per la nuova tranche di carri armati K2.

Oggetto della trattativa è la versione polacca del K2 Black Panther, nonché la versione recupero e soccorso ed il coinvolgimento dell’industria polacca Polską Grupą Zbrojeniową (PGZ).

Il titolare del dicastero della Difesa di Varsavia ha confermato che oggetto della trattativa sono 180 K2PL ai quali saranno aggiunti (e questa è una novità) altri 80 K2 in versione recupero e soccorso che, nel ambito del primo contratto stipulato dal precedente Governo, non erano stati presi in considerazione.

A proposito del primo contratto per i K2, gli ultimi lotti dei 180 esemplari iniziali saranno consegnati alla Difesa Polacca entro la fine del presente anno.

Ulteriori dettagli riguardano l’accordo sul prezzo, tematica che ha alimentato in Polonia il dibattito e le polemiche; a detta della Difesa polacca i sud coreani, dopo le schermaglie iniziali, non si sono mostrati rigidi ed hanno abbassato notevolmente il costo unitario venendo incontro alle richieste di Varsavia.

Il contratto non è stato ancora materialmente firmato per cortesia diplomatica, poiché a Seul non si è ancora insediato il nuovo Ministro della Difesa.

Altra importante novità emersa dalla conferenza stampa è l’interesse dimostrato dalla Slovacchia per la versione polacca del K2 che, secondo il Ministro della Difesa di Varsavia, potrebbe tramutarsi in acquisto, segnando così il primo contratto di esportazione per questa versione del Black Panther.

Il contratto che sarà firmato tra Varsavia e Seul entro la fine dell’anno prevede la realizzazione di parte dei nuovi carri armati direttamente in Polonia con trasferimento di tecnologie da parte di Hyundai Rotem a PGZ.

I primi carri armati K2PL saranno direttamente allestiti in Corea del Sud; si prevede che i primi trenta esemplari saranno consegnati alla Polonia entro la fine del 2026.

I nuovi K2PL avranno una consistente quota di sistemi ed equipaggiamenti sviluppati e prodotti dall’industria polacca.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale polacca