La Repubblica Ceca approva l’acquisizione dei Leopard 2A8

Il collegio della ministra della Difesa Jana Černochová ha dato il via libera alla firma di un emendamento alla cornice contrattuale per l’acquisizione dei carri armati Leopard 2A8, segnando un passaggio decisivo per l’ammodernamento della componente corazzata dell’Esercito della Repubblica Ceca. La proposta sarà ora sottoposta all’approvazione del governo: se accolta, il contratto integrativo e l’ordine vincolante verranno firmati nelle prossime settimane.

“Con questa acquisizione non solo rispettiamo i nostri impegni verso la NATO, ma colmiamo anche un grave gap nella nostra capacità di difesa nazionale”, ha dichiarato la ministra Černochová.

Lotto iniziale e costi

Nella prima fase verranno acquistati 44 carri Leopard 2A8 in versione comando e combattimento, per un valore di 32,76 miliardi di corone ceche IVA inclusa.
A questi si aggiunge un contratto separato da 1,49 miliardi di CZK per la cosiddetta “bohemizzazione” – adattamenti nazionali come sistemi di comunicazione C4ISTAR, mimetizzazione, marcature e armamento di bordo. È prevista anche una riserva di 5 miliardi di CZK per eventuali variazioni di inflazione e cambio.

Il pacchetto include sistemi di protezione attiva e controcarro, supporto logistico integrato, ricambi, documentazione tecnica e addestramento. Il contratto quadro consente l’acquisto fino a 58 unità Leopard 2A8 in queste configurazioni, con ulteriori 19 veicoli speciali (versioni genio, recupero, ponte e addestramento conducenti) che saranno oggetto di accordi separati, portando il totale potenziale a 61–77 mezzi in sei varianti.

Caratteristiche e interoperabilità

I Leopard 2A8, prodotti da KNDS Deutschland GmbH & Co. KG, rappresentano l’ultima evoluzione della celebre piattaforma Leopard 2, adottata da numerosi eserciti NATO e partner. La configurazione ceca sarà quasi identica a quella tedesca, con differenze limitate alle personalizzazioni nazionali previste dalla bohemizzazione.

Secondo il Capo di Stato Maggiore Generale Karel Řehka, il Leopard 2A8 “offre potenza di fuoco, protezione dell’equipaggio e tecnologia di punta, assicurando all’Esercito ceco uno strumento di difesa all’avanguardia”.

Tempistiche di consegna

Il primo lotto di carri sarà consegnato nel 2028, con completamento delle forniture previsto per il 2031 (2032 per la versione ponte ABLV).
L’acquisto congiunto con la Germania, già avviato nel 2024 con l’adesione all’accordo CPA (Cooperative Procurement Agreement), riduce i costi unitari e accelera i tempi di consegna grazie alla prenotazione di slot produttivi.

Coinvolgimento dell’industria nazionale

Un elemento chiave dell’accordo è l’integrazione dell’industria della difesa ceca nella filiera produttiva. Almeno 11 aziende nazionali parteciperanno alla produzione di componenti e al supporto logistico lungo il ciclo di vita dei mezzi. Il valore minimo della cooperazione industriale è stimato in 1,3 miliardi di CZK (50 milioni di euro), con un potenziale fino a 6,6 miliardi di CZK (270 milioni di euro) qualora vengano prodotte forniture per altri Paesi clienti.

Impatto operativo

I Leopard 2A8 equipaggeranno principalmente il 73º battaglione carri di Přáslavice, con alcune unità destinate all’addestramento presso la Military Academy e al 153º battaglione genio. L’introduzione di questi mezzi consentirà alla Repubblica Ceca di rispettare i Capability Targets 2025 della NATO, che prevedono la costituzione di una brigata pesante come contributo alle forze alleate.