Il Ministero della Difesa Romeno è in attesa di ottenere dal Parlamento l’autorizzazione richiesta ad avviare in via ufficiale il programma di acquisto dei caccia bombardieri di quinta generazione F-35 prodotti da Lockheed Martin.

Il programma del valore di 6,5 miliardi di dollari verterà su due fasi, la prima che prevede l’acquisto di 32 F-35 destinati a formare due Gruppi da combattimento e la seconda che avrà ad oggetto l’acquisto di altri 16 Lightning II per organizzare un terzo Gruppo.
Oltre i velivoli saranno acquistati motori e parti di ricambio, simulatori di volo, armamento e corsi di addestramento per i piloti e tecnici della manutenzione destinati ad operare con il nuovo velivolo. E’ altamente probabile che la Romania chieda agli Stati Uniti compensazioni e la partecipazione della propria industria nel programma a partire dalle manutenzioni che non richiedano il rientro in fabbrica del velivolo per lunghe lavorazioni.
Peraltro, l’Aeronautica di Bucarest attualmente ha una prima linea piuttosto limitata, con 17 F-16A/B MLU Block 15 acquistati a suo tempo dal Portogallo, avendo deciso il ritiro dal servizio operativo dei MiG-21R Lancet, dopo oltre vent’anni di attività, a seguito di incidenti sempre più frequenti.
Per mitigare la situazione, a partire dal prossimo anno entreranno in servizio 32 F-16AM/BM Block 15 in configurazione M6.5.2, già appartenuti alla Reale Aeronautica Norvegese, che permetteranno alla Aeronautica di Bucarest di poter riorganizzare due Gruppi e di gestire l’entrata in servizio dei nuovi F-35.
Foto @USAF