La Spagna acquista quattro sistemi Patriot GEM-T

Raytheon, un’azienda di RTX, ha comunicato di essersi aggiudicata un
contratto del valore di 1,7 miliardi di dollari per la fornitura  alla Spagna di quattro sistemi di difesa aerea e missilistica Patriot.

Il contratto di vendita militare estera (FMS) comprende la fornitura alla Spagna da parte di Raytheon di radar, lanciatori, stazioni di comando e controllo ed attrezzature per l’addestramento.

Nel contratto è prevista la partecipazione delle industrie spagnole; infatti, Raytheon ha collaborato con aziende spagnole del settore della difesa, tra cui Sener, per il sistema di controllo elettromeccanico del missile GEM-T, nell’ambito della sua rete di fornitura globale Patriot.

 All’inizio del 2024, la Spagna insieme ad altri tre Paesi tra cui la Germania ha deciso di partecipare ad un  acquisto congiunto, nell’ambito di un programma del valore di 5 miliardi di euro assegnato a Comlog la joint venture tra Raytheon e MBDA, di 1.000 missili Patriot PAC-2 GEM-T.

Successivamente, sempre nel corso del 2024, la Difesa Spagnola ha assegnato un ordine a Lockheed Martin (LM) per acquisire ulteriori missili e potenziarne le capacità al Patriot PAC-3 MSE in due programmi che già prevedono una partecipazione industriale iberica.

Il programma PAC-3 MSE prevede l’acquisto di quattro unità di fuoco modernizzate PATRIOT-Configuration 3+ costituite da: cinquantuno missili PATRIOT Advanced Capability (PAC) 3 Missile Segment Enhanced (MSE), ventiquattro lanciatori PATRIOT M903, quattro radar AN/MPQ-65, quattro stazioni di controllo dell’ingaggio AN/MSQ-132, due centrali di coordinamento delle informazioni (ICC), otto gruppi di antenne, quattro centrali elettriche e quattro unità di potenza energetica. 

La Spagna possiede tre batterie di missili Patriot PAC-2 prodotte da Raytheon Missiles and Defense, oggi RTX, già appartenute alla Bundeswehr, acquistate tra il 2004 ed il 2014, in servizio presso l’Ejército de Tierra che sono portate allo standard GEM-T o Patriot Guidance Enhanced.

Fonte e foto credit@ RTX Corporation