L’instabilità in Europa è aumentata di recente, soprattutto a causa delle minacce missilistiche e dei droni ed anche per la Svizzera gli attacchi a distanza e le minacce ibride sono ritenute le più probabili e gravose da affrontare.

Pertanto, per il Consiglio Federale Svizzero è essenziale avere un sistema di difesa aerea efficace per proteggere la popolazione e le infrastrutture critiche e la difesa a lungo raggio è fondamentale ed indispensabile contro missili balistici.
Nel luglio 2025, gli Stati Uniti hanno informato la Svizzera che la consegna dei sistemi Patriot ordinati sarebbe stata ritardata per aiutare l’Ucraina. con la previsione di un ritardo di quattro o cinque anni e con costi aggiuntivi significativi anche a causa dell’inflazione e dell’aumento delle materie prime.
Nonostante ciò, il Consiglio Federale Svizzero ha deciso di persistere nell’acquisto dei sistemi Patriot ordinati ma ha incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di valutare l’acquisto di un ulteriore sistema di difesa aerea terra-terra a lungo raggio che preferibilmente dovrebbe essere prodotto in Europa, il che significa che dovrebbe essere un sistema europeo od un sistema non europeo prodotto in Europa.
Questo approvvigionamento permetterà alla Svizzera di ridurre la dipendenza da una singola catena di approvvigionamento o da un singolo Paese ed aumenterà la disponibilità operativa dei sistemi di difesa aerea.
Il finanziamento per questo sistema, nel caso di valutazione positiva all’acquisto, sarà richiesto tramite il bilancio dell’Esercito. Così, la Svizzera mira a ridurre i rischi di ritardi nella consegna dei sistemi Patriot ed a migliorare la propria protezione contro la minaccia di attacchi a lungo raggio. I risultati della verifica saranno riportati al Consiglio Federale Svizzero entro l’estate del 2027.
Fonte Consiglio Federale Svizzero