La Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti ha reso pubblica la Determina A Contrarre (DAC) e l’avviso di procedura negoziata con l’impresa spagnola Instalaza S.A. in merito l’acquisto di lanciarazzi C-90.

L’appalto del valore di 570.000 euro è finalizzato a far fronte alle richieste dello Stato Maggiore della Marina (SMM) al fine di ammodernare e completare verosimilmente le dotazioni delle sue forze anfibie.
Sin dagli anni Novanta del passato secolo, la Marina Militare ha adottato per l’allora Battaglione San Marco e per il Gruppo Operativo Incursori il lanciarazzi spalleggiabile spagnolo C-90, prima per compiti anticarro e, successivamente, per compiti di supporto fuoco contro postazioni protette ed anti materiali.
Il C-90 ha il vantaggio operativo di poter essere impiegato da piccoli ambienti ristretti e chiusi senza problemi. Il dispositivo di visione notturna denominato VN38-C in dotazione può essere utilizzato, grazie alle ottiche intercambiabili, anche per scopi di sorveglianza con ingrandimento 3,3X.
Oggi, la Brigata Marina San Marco (BMSM) dispone di CS-90 AT anticarro del peso di 6,5 kg, con portata utile effettiva di 350 metri ed una capacità di perforare 480 mm di blindatura o 1,2 metri di calcestruzzo.
Inoltre, la BMSM ha in dotazione la versione CS-90 DP per impiego anti strutture/materiali del peso di 6,6 kg, con portata utile effettiva di 350 metri su un bersaglio puntuale o di 700 metri su un obiettivo areale ed una capacità di perforare 200 mm di blindatura o 0,6 metri di calcestruzzo. A differenza del CS-90 AT, il CS-90 DP ha anche un effetto esplosivo a frammentazione necessario allorquando si ingaggiano obiettivi areali.
Fonte Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM)/SGD-DNA
Foto @Instalaza S.A.