L’Ejército del Aire y de l’Espacio ha raggiunto una nuova pietra miliare in termini di capacità tattiche dell’Airbus A400M (T.23). Questo è il primo lancio di paracadutisti attraverso una porta laterale in modalità automatica, con il paracadute fornito nelle Forze Armate (TP-2Z), nelle sue modalità orientabile e direzionabile.

L’operazione è stata parte di una campagna di test condotta dal Centro logistico per l’armamento e la sperimentazione (CLAEX) in collaborazione con l’Ala 31 (base aerea di Saragozza). L’obiettivo finale di questi test è convalidare la capacità di lancio del portello laterale in modalità automatica, che attualmente non è autorizzato all’uso di questo paracadute, con ogni operatore che è responsabile dell’ottenimento dell’approvazione nazionale con il proprio materiale fornito.
Questa campagna, ancora in fase di sviluppo, si compone di più fasi fino a raggiungere l’obiettivo finale di ottenere tutte le prove necessarie per dimostrare che l’operazione è sicura e soddisfacente, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabilite nella documentazione approvata dell’aeromobile. Prima dei lanci veri e propri, sono state eseguite prove di volo di resistenza fittizia per studiare la stabilità di un paracadutista agganciato in base al loro peso e velocità, nonché lanci del busto per verificare la corretta sequenza di apertura nell’inviluppo studiato.

Per sviluppare questa campagna si è resa necessaria la partecipazione attiva della Ala 31, con la fornitura di un velivolo operato da un equipaggio misto di questa unità e CLAEX, nonché di diverse unità di paracadute delle tre Forze Armate: l’Escuadrón de Apoyo al Despliegue Aéreo (EADA), l’Escuadrón de Zapadores Paracaidistas (EZAPAC), la Escuela Militar de Paracaidismo (EMP), la Brigada Paracaidista del Ejército de Tierra (BRIPAC) e la Fuerza de Guerra Naval Especial de la Infantería de Marina (FNGE). Tutti questi reparti per la prova di lancio hanno fornito paracadutisti ed istruttori esperti, nonché il materiale necessario.
I lanci sono stati effettuati a Casa de Uceda (Guadalajara) e nel Centro di Allenamento San Gregorio (Saragozza). Durante la campagna, 58 paracadutisti sono stati sganciati attraverso un’unica porta ed in un unico passaggio, dimostrando così le massime capacità certificate del velivolo. In totale, ad oggi sono stati effettuati con successo un totale di 294 lanci. Nei prossimi mesi l’attività proseguirà fino al raggiungimento della capacità massima del velivolo, 58 paracadutisti per ogni porta contemporaneamente.
Terminata questa campagna di test, l’Ala 31 recupererà la sua capacità di lanci automatici del personale, temporaneamente persa con l’avvenuto ritiro del vecchio C-130 Hercules.
Fonte e foto Ejército del Aire y de l’Espacio