Il Consiglio dei Ministri ha provveduto ad esaminare e deliberare relativamente le 2Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lettere a) e c), della legge 5 agosto 2022, n. 119″.

Il testo interviene sulla disciplina delle dotazioni organiche del personale delle Forze Armate, prevedendo un incremento da 150.000 unità a 160.000 (3.700 per l’Esercito Italiano, 3.250 per la Marina Militare e 3.050 per l’Aeronautica Militare).
Inoltre, contempera il processo di contrazione degli organici avviato negli anni con il progressivo incremento degli impegni assunti dalle Forze Armate, in ambito nazionale ed internazionale, riconducibili all’accresciuta complessità dello scenario globale, all’ampliamento delle competenze e dei compiti delle Forze Armate in materia di difesa delle infrastrutture spaziali e dello spazio cibernetico in ambito militare e al coinvolgimento delle Forze Armate in eventi di pubblica calamità e in situazioni di straordinaria necessità e urgenza.
Trattasi di un primo aumento degli organici autorizzato e legiferato che permette alle tre Forze Armate di poter gestire organici più numerosi rispetto a quelli previsti dalla c.d. “Legge Di Paola”; a beneficiarne saranno principalmente Marina ed Aeronautica Militare che devono far fronte a compiti ed esigenze sempre più frequenti e diversificate che richiedono un numero superiore di personale e nuove figure professionali.
Fonte Governo Italiano