In occasione del Paris Air Show 2025, Leonardo e Bombardier Defense hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) per lo sviluppo congiunto di una piattaforma da pattugliamento marittimo di nuova generazione, destinata a soddisfare le esigenze operative in ambito di sorveglianza, intelligence e guerra antisommergibile.

La base di partenza sarà il Global 6500, jet a lungo raggio della canadese Bombardier, già impiegato in ambito militare per missioni ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance). L’aeromobile si distingue per l’elevata autonomia, la flessibilità di configurazione e le prestazioni d’alta quota e lungo raggio, elementi chiave per operazioni complesse su mari e oceani.
Leonardo potrà fornire invece i suoi sistemi missione di eccellenza, tra cui radar di sorveglianza AESA, sensori elettro-ottici, suite di guerra elettronica, sistemi di comunicazione sicura e console operatori integrate, il tutto gestito dal collaudato sistema missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance System).
“Siamo entusiasti di collaborare con Leonardo per esplorare nuove soluzioni nel campo delle missioni marittime multi-dominio,” ha dichiarato Bombardier Defense in un tweet ufficiale. “Il nostro Global 6500 rappresenta una piattaforma collaudata, flessibile e affidabile.”

Questa iniziativa nasce in un contesto globale in cui numerose aeronautiche e marine stanno cercando soluzioni più leggere, economicamente sostenibili e interoperabili rispetto a piattaforme più pesanti come il P-8 Poseidon. Il binomio Global 6500-Leonardo punta quindi a intercettare le esigenze di quei Paesi che richiedono capacità elevate in ambito MPA (Maritime Patrol Aircraft) e ISR, ma con costi di acquisizione e gestione più contenuti.
Caratteristiche attese della futura piattaforma
- Autonomia di oltre 12 ore
- Sistema missione modulare e integrato
- Capacità di operare in scenari ASW, ASuW, ISR e SAR
- Connettività NATO-standard e C4ISR avanzato
- Possibilità di armamento leggero (siluri, sonoboe, missili anti-nave)
Il Memorandum siglato al Paris Air Show 2025 rappresenta solo il primo passo: nei prossimi mesi si attende l’avvio di studi di fattibilità, valutazioni operative e incontri con potenziali clienti.
Con questa mossa, Leonardo rafforza ulteriormente la sua posizione nel settore del pattugliamento marittimo. Bombardier, dal canto suo, prosegue nella strategia di militarizzazione delle sue piattaforme Global, già apprezzate in vari contesti governativi e militari.
Dati tecnici del Bombardier 6500

| Tipo di velivolo | Business jet a lungo raggio |
| Equipaggio (standard civile) | 2 piloti (più operatori in versione militare) |
| Lunghezza | 30,3 m |
| Apertura alare | 28,7 m (con winglet) |
| Altezza | 7,8 m |
| Peso massimo al decollo (MTOW) | 45.178 kg |
| Motori | 2 × Rolls-Royce Pearl 15 |
| Spinta | 15.125 lbf (circa 67,3 kN) ciascuno |
| Velocità massima (Mach) | Mach 0.90 |
| Velocità di crociera – lungo raggio | Mach 0.85 |
| Quota operativa massima | 51.000 piedi (circa 15.545 m) |
| Autonomia massima | 6.600 miglia nautiche (≈ 12.223 km) |
| Autonomia in ore (stimata ISR) | Oltre 12 ore (a seconda della configurazione) |
| Carico utile (stimato ISR/MPA) | Oltre 2.000 kg di payload missione |
| Cabina | Ampia, configurabile per 2+ operatori e console |
Fonte: Bombardier