In Aula i Ministri della Difesa Guido Crosetto e degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Antonio Tajani hanno riferito della grave crisi internazionale in atto e delle decisioni che il Governo Italiano intende adottare per salvaguardare gli interessi nazionali ed internazionali messi in profonda discussione dall’attuale guerra che attanaglia il Medio Oriente e rischia di allargarsi pericolosamente alle aree limitrofe.

Il Ministro Crosetto ha indicato il numero di militari italiani presenti nell’area ed ha sottolineato che sono state prese misure per ridurlo al minimo indispensabile in Kuwait, Bahrein e Qatar esposti agli attacchi missilistici e dei droni iraniani; per quanto riguarda il contingente in Libano che opera su mandato ONU la situazione è attentamente monitorata; in caso di necessità si provvederà ad evacuarlo con assetti navali.
Dispositivo di difesa aerea antimissile ed anti drone schierato in Medio Oriente
Per quanto riguarda le richiesta pervenute dai Paesi arabi partner dell’Italia per la fornitura di sistemi di difesa aerea ed antidrone, il Ministro della Difesa ha dichiarato che il Governo ha preso atto della situazione in atto ed ha deciso di dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica.
Protezione di Cipro ed innalzamento del livello di difesa aerea e anti balistica in Italia
Inoltre, l’Italia porterà assieme a spagnoli e francesi un aiuto a Cipro; a seguito degli episodi del missile diretto in Turchia intercettato dai sistemi ABM NATO e dei droni diretti sull’isola di Cipro è stato conferito mandato al Capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato, poichè a detta del Ministro della Difesa, di fronte a una reazione sconsiderata è possibile aspettare di tutto, nulla si può escludere.
L’uso delle basi
Per quanto riguarda l’altro tema politicamente “caldo”, quello dell’uso delle basi da parte delle Forze Armate statunitensi per le operazioni belliche in Medio Oriente, il Ministro Crosetto ha sottolineato che ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta in merito; ovviamente, se dovesse pervenire la questione sarà oggetto sarà oggetto di dibattito e decisione condivisa dal Governo con il Parlamento stante l’importanza del tema.
L’intervento del Ministro Tajani
Da parte del Ministro Tajani è stato dichiarato che l’Italia lavora per evitare assolutamente un allargamento del conflitto, esortando tutte le parti in conflitto ad esercitare la massima moderazione, tenendo aperti i canali di dialogo con l’Iran, pur mantendo la posizione italiana chiara e ferma sull’impossibilità per l’Iran di dotarsi di un arsenale atomico in grado di minacciare Israele, il Medio e Vicino Oriente e la stessa Europa.
Il Ministro Tajani ha concluso affermando che di fronte agli attacchi indiscriminati portati dell’Iran ai Paesi della regione, alcuni nostri partner strategici del Golfo hanno formalmente richiesto il sostegno dell’Italia per rafforzare le proprie capacità di difesa aerea. Trattandosi di nazioni dove sono presenti decine di migliaia di italiani, civili e militari da proteggere, il Governo Italiano ritiene pertanto doveroso aderire a tali richieste.