Lockheed Martin ha consegnato il 750° esemplare di M142 HIMARS

Lockheed Martin ha annunciato di aver provveduto a consegnare all’US Army il 750° esemplare di sistema d’artiglieria ruotato lanciarazzi multiplo M142 HIMARS.

A causa degli eventi bellici tra Russia ed Ucraina la richiesta di M142 HIMARS ha imposto a Lockheed Martin ed all’US Army che gestisce il programma per le esigenze nazionali, per i Paesi Alleati e clienti internazionali (FMS) di aumentare il rateo di produzione annuale da 48 a 96 lanciatori.

Per ottenere il raddoppio della produzione annuale l’US Department of War ha assegnato contratti a Lockheed Martin del valore di circa 3 miliardi di dollari che hanno consentito all’azienda di potenziare gli stabilimenti con nuovi macchinari ed aumentare la forza lavoro, mantenendo al contempo inalterata la qualità del HIMARS.

Evoluzione del sistema HIMARS

Il sistema HIMARS si sta rapidamente evolvendo divenendo un vero e proprio lanciamissili con l’impiego del GMLRS-ER, del missile tattico a breve raggio ATACMS e del Precision Strike Missile, aumentando in modo esponenziale la potenza e precisione di fuoco sulle lunghe distanze.

Le versioni iniziali del Precision Strike Missile (PrSM) sono in grado di colpire con estrema precisione bersagli posti ad oltre 500 km di distanza dal punto di lancio; Lockheed Martin e US Army lavorano alla versione Extende Range che sarà di circa 600/700 km e ad una versione di 1.000 km + di portata che richiederà, peraltro, un nuovo lanciatore più grande.

Lo stato attuale del programma HIMARS

Attualmente, l’M142 HIMARS è stato adottato da 14 Paesi tra cui l’Italia che ha in corso l’acquisto di 21 sistemi che affiancheranno gli M270 che sono portati allo standard A2 in grado di impiegare GMLRS, GMLRS-ER ed anche PrSM laddove l’Esercito Italiano provvedesse ad approvvigionare tale materiale.

Fonte Lockheed Martin

Foto credit @US Army