Loitering Munitions per la Bundeswehr

In Germania la Commissione Bilancio del Bundestag, il Parlamento federale, ha approvato accordi quadro del valore complessivo di 536 milioni di euro, inclusi i contratti a prezzo fisso, con i due produttori nazionali Helsing e Stark Defence.

Entrambi i contratti approvati riguardano l’acquisto di loitering munitions a medio raggio, materiali di addestramento ed altre attrezzature periferiche e documentazione tecnica per l’impiego e la manutenzione.

Peraltro questo è solo un primo passo nell’ambito di un investimento gigantesco che vedrà lo stanziamento di circa 9 miliardi di euro nell’arco di più anni per l’acquisto di loitering munitions di diverso tipo; la Bundeswehr punta decisa a questa tecnologia che permette di affrontare svariati tipi di bersagli, dai mezzi corazzati, ai posti comando, alle truppe trincerate.

Le loitering munitions possono essere lanciate a distanza dal luogo effettivo di schieramento. Guidate da vari sistemi di navigazione, volano verso l’area bersaglio, dove ingaggiano il bersaglio designato dall’operatore. Sono armi precise, relativamente economiche e, se schierate in numero sufficiente, possono sopraffare le difese aeree nemiche od altri meccanismi di protezione. Inoltre, la loro gittata consente l’ingaggio a distanza del nemico, assicurando la sicurezza agli operatori.

La loitering munition è destinata all’uso nelle cosiddette “unità di ricognizione ed ingaggio”; tali armi ricorrono all’intelligenza artificiale che integra la ricognizione del bersaglio prima del suo ingaggio. Questa combinazione crea una sorta di dorsale digitale che identifica i bersagli e trasmette le informazioni all’operatore umano senza ritardi per la decisione finale relativa l’attacco.

Il Ministerà della Difesa tedesco doterà inizialmente di tali loitering munition entro il 2027 la 45a Brigata Panzer stanziata in permanenza in Lituania sulla base degli accordi intervenuti tra il Governo di Vilnius ed il Governo di Berlino. L’applicazione di intelligenza artificiale è stata sviluppata e gestita dalla Bundeswehr.

Fonte Ministero della Difesa federale tedesco

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