Sébastien Lecornu, Ministro delle Forze Armate francesi, ha annunciato che i primi caccia bombardieri Mirage 2000-5 saranno consegnati alla Ucraina entro il primo semestre del 2025.

Il Ministro non ha specificato il numero di velivoli previsti (secondo indiscrezioni dovrebbero essere una decina-dozzina da consegnare in due tranche) ma ha dichiarato che, prima di essere consegnati e trasferiti all’Aeronautica Ucraina, i velivoli saranno sottoposti a lavori di manutenzione e riceveranno le predisposizioni necessarie all’impiego di armamenti aria-superficie di tipo avanzato, nonché un sistema di protezione elettronica in grado di contrastare il pesante jamming russo.
Unitamente ai velivoli con gli armamenti aria-aria ed aria-superficie saranno consegnati anche motori di riserva e parti di ricambio per assicurarne l’operatività.
I velivoli destinati alla Ucraina saranno sottoposti ai lavori ed alle dette modifiche presso la base aerea di Casaux, mentre i piloti ed i tecnici ucraini, destinati ad impiegare e manutenere i caccia bombardieri allestiti a suo tempo da Dassault Aviation, riceveranno l’addestramento e la formazione da parte dell’Armée de l’Air et de l’Espace presso la base aerea di Nancy.
Il residuale servizio con l’Armée de l’Air et de l’Espace
Nel 2023 l’Armée de l’Air et de l’Espace disponeva di 27 Mirage 2000-5F impiegati dagli EC 1/2 Cicognes ed EC 3/11 Corse, rispettivamente schierati sulla Base Aerea 116 di Luxeuil-Saint Sauveur e sulla Base Aerea 188 “Colonel Massart” di Gibuti, i primi esclusivamente per compiti di difesa aerea ed i secondi anche per missioni di attacco.
Il numero di Mirage 2000-5 in Francia è progressivamente sceso in parallelo all’aumento di caccia bombardieri Rafale entrati in servizio.
F-16 ed anche Gripen per Kiev
Oltre i Dassault Mirage 2000-5, l’Aeronautica Ucraina ha in corso le consegne dei caccia bombardieri Lockheed Martin F-16 A/B MLU che una coalizione di Paesi membri della NATO ha deciso di trasferire per sostenere le capacità di difesa aerea di Kiev.
Inoltre, è previsto che l’Ucraina riceverà più in là, probabilmente nel corso del prossimo anno, anche i caccia bombardieri leggeri Saab JAS 39C/D che il Governo Svedese ha promesso di trasferire a titolo di aiuto militare; questa cessione prevista già per l’anno in corso è stata posticipata per permettere all’Aeronautica Ucraina di terminare i programmi di addestramento di piloti e tecnici destinati alla linea F-16 e di concludere le previste consegne dei velivoli, tra ottanta ed il centinaio.
Foto credit @Stato Maggiore delle Forze Armate Francesi