Missili Evolved Sea Sparrow Missile Block 2 per la Danimarca

Il 19 maggio 2025, il Ministero della Difesa danese ha annunciato un significativo investimento di circa 880 milioni di corone danesi (circa 118 milioni di euro) per potenziare le capacità di difesa aerea delle fregate della Marina Reale Danese.

I fondi, provenienti dall’Accelerationsfonden, saranno destinati all’acquisto di ulteriori missili Evolved Sea Sparrow Missile (ESSM) Block 2 e al relativo supporto logistico, con l’obiettivo di rafforzare la protezione delle unità navali contro minacce aeree, inclusi aerei ostili, droni e missili da crociera. 

Il Ministro della Difesa, Troels Lund Poulsen, ha sottolineato l’importanza di questo investimento per garantire che le fregate danesi siano pronte a fronteggiare minacce provenienti da terra, mare e aria. Ha evidenziato che l’acquisizione accelerata dei missili ESSM Block 2 aumenterà la capacità di combattimento delle forze armate, migliorando la difesa delle navi contro diverse tipologie di attacchi.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Michael Wiggers Hyldgaard, ha evidenziato che l’adozione dei missili ESSM Block 2 rappresenta un passo avanti significativo, combinando un sistema ben collaudato con le più recenti tecnologie disponibili. Ha inoltre ricordato che la Danimarca è stata un partner fondatore del progetto NATO Sea Sparrow per quasi 60 anni, contribuendo attivamente allo sviluppo continuo del sistema basato su esperienze operative condivise.

Le fregate danesi della classe Iver Huitfeldt, progettate per operazioni di difesa aerea, sono equipaggiate con sistemi di lancio verticale Mk 41, che consentono l’impiego di una varietà di missili, inclusi gli ESSM.

L’integrazione dei nuovi missili ESSM Block 2 migliorerà significativamente le capacità di difesa aerea delle navi, offrendo una maggiore protezione contro minacce avanzate e contribuendo alla sicurezza delle rotte marittime strategiche.

Questo investimento si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento delle capacità militari danesi previsto dall’accordo di difesa 2024-2033, che prevede un totale di 50 miliardi di corone danesi per potenziare le forze armate, con particolare attenzione alla modernizzazione delle capacità di difesa aerea e marittima.