Missili SCALP e bombe AASM alla Ucraina

Il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, in occasione di una conferenza stampa ha rilanciato l’impegno della Francia nel sostegno e supporto alla Ucraina impegnata a difendersi dall’aggressione russa.

Macron, ricordando il recentissimo fattivo impegno preso dal Premier britannico Rishi Sunak, un pacchetto di aiuti militari del valore do circa 3 miliardi di sterline per il 2024, ha annunciato che anche Parigi nei primi giorni di febbraio sottoscriverà con Kiev, un ampio accordo quadro per la fornitura di aiuti militari alla Ucraina.

Il Presidente francese ha dichiarato che si recherà appositamente a Kiev e nelle nuove forniture saranno presenti i sistemi di artiglieria CAESAR da 155 mm che ben si sono comportati in azione al fronte; questa fornitura sarà agevolata dall’aumento del ritmo di produzione che KNDS (Nexter Group) ha impresso al sistema per far fronte alle richieste dell’Armée de Terre e dei clienti esteri.

I missili SCALP EG

Al centro del nuovo pacchetto di aiuti militari francesi vi sarà la fornitura di un nuovo lotto di missili da crociera per attacchi di precisione SCALP EG (una quarantina) e di munizionamento guidato di precisione.

I missili SCALP EG, come per il precedente invio, saranno tratti dalle dotazione dell’Armée de l’Air e della Aviazione Navale; si stima che prima del conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, nei depositi francesi vi fossero circa cinquecento di questi missili impiegati a bordo dei caccia bombardieri Rafale; la Marine Nationale schiera anche la versione imbarcata Scalp Naval lanciata da VLS Sylver A70 installati sulle FREMM FR.

Per l’impiego degli SCALP EG da parte dei caccia bombardieri Sukhoi Su-24 di origine e manifattura sovietica, è stato necessario apportare delle modifiche al velivolo, un’attività che è stata condotta in pochissimi mesi, a fronte dei diversi anni normalmente necessari, data la situazione eccezionale in atto che non consentiva di proceder con uno sviluppo a ritmi “ordinari”.

C’è da notare che da parte del costruttore europeo MBDA vi sono state dichiarazioni relative la possibile ripresa della produzione su larga scala del sistema SCALP/Storm Shadow e della versione tedesca Taurus, data la richiesta ricevuta in tal senso da parte di diversi operatori, laddove fossero stanziate le risorse necessarie; MBDA ha sottolineato che i missili di nuova produzione beneficerebbero dei miglioramenti tecnici (lo sviluppo del missile risale alla metà degli anni Novanta) ed operativi fin qui maturati.

Armements Air-Sol Modulaires (AASM) o “Hammer”

Per quanto riguarda il munizionamento guidato di precisione, pur non essendone stato specificato il tipo da parte del Presidente Macron, in Francia sono concordi nel ritenere che il riferimento fosse agli Armements Air-Sol Modulaires (AASM) noti anche come “Hammer” (martello).

L’AASM è prodotta da Safran che propone gli HAMMER 125, 250, 500 e 1000, kit tutti applicabili a bombe di impiego generale, comprese quelle da 125 e 500 kg.

Oltre il sistema di guida GPS/INS, sono previste combinazioni GPS/INS+IR e GPS/INS+Laser per aumentare la precisione degli attacchi anche contro bersagli in movimento.

L’AASM HAMMER è accreditato di una portata superiore ai 70 km dal punto di avvenuto sgancio e consente capacità di attacco multi-bersaglio simultaneo, oltre modalità “fire & forget”.

Lo scorso anno la Direction Générale de l’Armement Francese (DGA) ha provveduto a qualificare il munizionamento AASM 1000 ed il suo sistema di supporto.

Le Forze Armate Francesi già dal 2008 impiegano l’AASM 250 (corpi bomba da 227 kg) da cui sono stati derivati il modulo propulsivo ed il sistema di guida HRG Crystal per la “sorella maggiore AASM 1000 sviluppata da Safran Electronics & Defence nell’ambito di un contratto da 85 milioni di euro assegnato dalla DGA nel 2017.

Anche per le AASM è previsto che sarà necessario intervenire sui Su-24 “Fencer” per renderli idonei all’impiego di questo sofisticato munizionamento; tale attività, invece, non dovrebbe essere necessaria per gli F-16 di prossima consegna poiché negli anni passati l’uso di tale munizionamento in questione è stato già validato per i Fighting Falcon.

Foto @MBDA e @Safran Electronics & Defence