Missili Spike LR2 per la Marina Militare ed Esercito Italiano

La Direzione Armamenti Terrestri (TERRARM) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA) provvederà, tramite procedura negoziata senza avviso di banda di gara con RAFAEL Advanced Defense System Ldt. (Rafael ADS), ad acquistare missili anticarro a lungo raggio Spike LR2.

Il valore del contratto in via di conclusione con RAFAEL ADS, design authority ed unica produttrice del sistema d’arma SPIKE, è di 143 milioni di euro ed il programma si svilupperà dal 2023 al 2030.

I nuovi missili andranno alla componente Forza da Sbarco della Marina Militare ed ai reparti del Esercito Italiano.

Il missile Spike LR2 è impiegabile indistintamente da terra, a bordo di veicoli, da parte di elicotteri ed a bordo di unità navali.

Lo SPIKE Long Range II è la versione più avanzata attualmente in produzione; il peso del missile è stato ridotto a meno di 13 kg, ha una lunghezza di 1,2 metri ed ha un diametro di 130 mm.

La portata massima è stata aumentata a 5.500 metri in impieghi terrestri ed a 10.000 metri se lanciato da elicotteri in modalità aria-superficie con collegamento dati RF.

Il missile può essere combinato con due configurazioni di testate: anticarro in tandem (doppia) con capacità di penetrazione aumentata di oltre il 30% rispetto al suo predecessore e multi-tasking che consente il controllo proattivo della mira e, quindi, controllare l’effetto danno.

Può essere penetrato il cemento armato dello spessore di 20 cm con la testata multiruolo a funzionamento ritardato, o si può ottenere un’efficace dispersione degli esplosivi allorquando è impiegato contro bersagli morbidi.

Lo Spike LR2 è dotato di un nuovo sensore di ricerca che include un sensore IR avanzato non raffreddato ed un sensore di immagine in qualità HD con un localizzatore di bersagli che ricorre a funzionalità di intelligenza artificiale.

L’operatore può lanciare lo Spike LR II sulle coordinate del bersaglio della unità di tiro, impiegando un’unità di misurazione inerziale che riceve dati da terze parti ed è compatibile con i lanciatori legacy.

Il sistema d’arma prevede le seguenti modalità operative:

-lancia e dimentica (tracking automatico);

-lancia ed osserva (aggiornamento del punto di mira a guida manuale);

-lancia ed acquisisci (consente il lancio contro bersagli non in Line of Sight e la loro successiva acquisizione durante la fase di volo);

-possibilità di impiego anche da piattaforma navale tramite Marine Vessel Interface.

Il missile è progettato con una capacità di protezione controattiva (CAPS) ed è in grado di colpire bersagli con angoli di impatto più elevati, fino a 70 gradi per avere ragione dei sistemi di difesa di protezione attiva (APS) sempre più diffusi sui carri armati e veicoli da combattimento.

Fonte Segretariato Generale della Difesa e Direzionale Nazionale degli Armamenti

Foto @RAFAEL Adavanced Defense Systems Ltd.

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