Negli Stati Uniti vola il primo F-16V bulgaro

Il Ministero della Difesa della Bulgaria ha comunicato che il volo di prova del primo caccia bulgaro F-16 Block 70 è stato effettuato con successo il 22 ottobre 2024 presso l’impianto di produzione di Lockheed Martin a Greenville, nella Carolina del Sud.

Durante il volo sono stati eseguiti numerose prove di sistema per verificare le capacità operative e supersoniche del velivolo.

Il caccia F-16 Block 70 testato è il primo di un totale di 16 che la Bulgaria riceverà dagli Stati Uniti, secondo i due contratti firmati rispettivamente nel 2019 e nel 2022. 

Nel 2019 il Ministero della Difesa della Bulgaria ha ordinato un primo lotto di otto caccia bombardieri F-16 Block 70, il cui contratto del valore di 1,3 miliardi di euro, tramite canale di vendita militare FMS, è stato assegnato a Lockheed Martin dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti

Successivamente, nel 2022 il dicastero di Sofia ha sottoscritto una Lettera di Offerta e di Accettazione (LOA) per altri otto F-16V aggiuntivi a costi analoghi a quelli previsti per i caccia del primo lotto.

Al mese di gennaio di quest’anno a Greenville erano sette i velivoli in diverse fasi di produzione per l’Aeronautica Bulgara, con il primo che avrebbe volato entro la fine del 2024, come è avvenuto da programma.

Secondo gli accordi,  Lockheed Martin consegnerà i caccia appartenenti alla prima tranche entro il primo trimestre del 2027.

Parte della produzione (il settore posteriore della fusoliera) degli F-16 Block 70 è eseguita a Mielec in Polonia dalla Polskie Zakłady Lotnicze Sp., società interamente controllata da Lockheed Martin.

Con i sedici velivoli ordinato l’Aeronautica Bulgara provvederà ad attivare due gruppi/squadroni montati sui Viper di ultima generazione.

La Bulgaria riceverà un totale di 14 monoposto e di 4 biposto con cui andrà a sostituire i MiG 29A ed UB di epoca sovietica ancora in linea.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa della Bulgaria