La Direzione degli Armamenti Aeronautici ed Aeronavigabilità, Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA), nota anche come ARMAEREO, è tornata sul programma “Rinnovamento, potenziamento e Supporto Logistico Integrato linea Tanker Heavy Multirole Aeronautica Militare“.

Infatti, su mandato dello Stato Maggiore Aeronautica è stata emessa una nuova relazione preliminare e determina a contrarre (DAC) relativa all’acquisizione di numero 6 velivoli del tipo Tanker Heavy Multirole, con una spesa previsionale di 1,41 miliardi di euro poiché la mancata acquisizione nei termini richiesti dei nuovi rifornitori comprometterebbe la capacità operativa dell’Aeronautica Militare, incidendo negativamente sul soddisfacimento dei compiti istituzionali e sulle operazioni di supporto internazionale ed il mutato contesto geopolitico e le nuove minacce globali impongono la disponibilità degli assetti richiesti nel rispetto delle tempistiche previste.
La nuova DAC è stata emessa dato il mancato soddisfacimento della precedente che era stata annullata lo scorso 24 giugno a causa di “mutate e non previste esigenze.
Le differenze tra le DAC del 2022 e del 2024
La precedente DAC del 27-10-2022 prevedeva l’acquisto di sei Boeing KC-46A (KC-767B secondo la denominazione dell’Aeronautica Militare) con una copertura finanziaria prevista di 1,12 miliardi di euro comprendente anche il supporto logistico iniziale di cinque anni.
Tra la prima e la seconda DAC vi sono 290 milioni di euro di differenza, pari a circa 304 milioni di dollari; questo aumento è dovuto probabilmente; 1) all’aumento dei prezzi dovuto all’ondata inflattiva che ha interessato le materie prime; 2) alla necessità di adeguare la DAC ad uno scenario diverso rispetto a quello del 2022; 3) a fronteggiare una spesa più alta per l’acquisto di un altro tipo di velivolo (A330 MRTT?).

Quello che è certo è che sono passati appena due settimane (o poco più) tra l’annullamento della DAC del 2022 per “mutate e non previste esigenze” e la presentazione della nuova DAC.
Suddivisione in dieci esercizi finanziari e procedura ristretta
Al importo di 1,41 miliardi di euro già assicurato, si potrà aggiungere la somma di un massimo di 50 milioni quale previsione di una spesa non programmata al fine di gestire esigenze non programmabili di manutenzione e per garantire l’operatività del sistema.
La spesa sarà suddivisa in dieci Esercizi Finanziari dal 2025-2034; la procedura di aggiudicazione selezionata è ristretta con la riduzione del numero di partecipanti agli unici effettivamente capaci di poter presentare offerte conformi al requisito.
Nei prossimi giorni si capirà se la DAC è re-indirizzata a Boeing che propone il KC-46 che dovrebbe essere fornito con la nuova stazione di controllo di rifornimento completamente riprogettata al posto di quella attuale che ha causato grossi problemi o ad Airbus per l’A330 MRTT, velivolo che si sta diffondendo sempre di più (recenti gli ordini da parte della Royal Canadian Air Force e della Royal Saudi Air Force per esemplari nuovi e per conversioni di velivoli civili) od ancora altre soluzioni (conversioni di velivoli commerciali acquistati sul mercato del usato); peraltro, essendo una procedura ristretta a soggetti particolarmente qualificati la terza opzione sembra essere quella meno probabile.
Foto credit @Boeing e @Multinational Multiruole Fleet NATO