Nuove GBU-57 Massive Ordnance Penetrator per la US Air Force

Negli Stati Uniti l’Armament Directorate’s Attack Division, con sede presso la Eglin Air Force Base in Florida, ha assegnato a Boeing  un contratto indefinito del valore massimo di 61,5 milioni dollari per la ricostruzione delle scorte del sistema d’arma GBU-57 Massive Ordnance Penetrator (MOP).

Il contratto appena assegnato a Boeing prevede la fornitura di kit Wing Drop Ship, kit di coda KMU-612 E/B, guide per cavi dei sistemi di spolette GBU-57 G/B, dadi di separazione e contenitori per il sistema d’arma Massive Ordnance Penetrator.

I lavori saranno eseguiti dalla Boeing a St. Louis, nel Missouri, ed il loro completamento è previsto tra il settembre 2028 ed il maggio 2030. 

La GBU-57 MOP è salita agli onori della cronaca per essere stata impiegata l’anno scorso nel mese di giugno dai bombardieri strategici B-2A Spirit dell’USAF nella campagna di bombardamento degli impianti di arricchimento dell’uranio iraniano costruiti a decine di metri di profondità nel sottosuolo.

Durante la campagna di bombardamento strategico i B-2A Spirit sganciarono sugli impianti iraniani quattordici GBU-57 MOP; il B-2A di Northrop Grumman è in grado di trasportare una coppia di MOP.

Caratteristiche della GBU-57 Massive Ordnance Penetrator

La MOP è una bomba di tipo “bunker buster” guidata da GPS da 30.000 libbre (oltre 13 tonnellate), progettata dalla Boeing per l’USAF appositamente per distruggere strutture sotterranee di alto valore strategico, rinforzate ed interrate in profondità.

La GBU-57A/B è la bomba convenzionale più grande al mondo, in grado di penetrare oltre 60 metri di cemento/roccia, dotata di involucro in lega di acciaio ad alte prestazioni che le consente di penetrare ad altissima velocità nel terreno per decine di metri prima di esplodere all’interno del bersaglio.

L’arma è in dotazione esclusivamente ai bombardieri strategici B-2 per questioni di peso e, soprattutto, di dimensioni; la guida è assicurata da un sistema combinato GPS/INS per ottenere una precisione millimetrica.

La sola carica esplosiva ad alto potenziale di tipo AFX-757 e PBXN-114 trasportata ha un peso di oltre 5.300 libbre (oltre 2,4 tonnellate).

La versione più recente della GBU-57, la GBU-57 F/B è dotata di una spoletta migliorata (Large Penetrator Smart Fuze) che è in grado di rilevare le infrastrutture sotterranee ed ottimizzare il momento della esplosione, infliggendo più danni possibili all’obiettivo bombardato.

La MOP è stata progettata per distruggere obiettivi rinforzati e sepolti in profondità (HDBT), come depositi/impianti di armi nucleari, chimiche o biologiche, che bombe di taglia più piccola come la BLU-109 o la GBU-28 in dotazione ai caccia bombardieri F-15E, F-16 e F-35A ed ai bombardieri B-52H Stratofortress e B-1B Lancer non possono penetrare.

La nuova generazione di bombardieri strategici B-21 Raider di Northrop Grumman, oggi alle prove pre produzione di serie da parte dell’USAF, sarà anch’essa in grado di trasportare e sganciare le GBU-57 MOP.

Fonte US Department of War (US DoW)

Foto credit @USAF