La Marina punta su due nuovi cacciatorpediniere “DDG/DDX”: programma da 2,7 miliardi e base tecnologica FREMM EVO

La Marina Militare si prepara a compiere un salto di scala nella componente di superficie: è iniziato l’iter ufficiale per due cacciatorpediniere di nuova generazione, indicati come DDG e descritti nel testo anche come DDX, per un valore stimato di 2,7 miliardi di euro (al netto IVA).

Il programma includerebbe fin dall’origine anche un supporto tecnico-logistico pluriennale in servizio, segnale tipico di un’impostazione “lifecycle” in cui costruzione, mantenimento dell’efficienza operativa e gestione dell’obsolescenza vengono trattati come un pacchetto unico.

Due unità “New Generation Destroyer”

Dai dettagli disponibili, l’oggetto dell’acquisizione è chiaro: 2 New Generation Destroyer (Type DDG) for the Italian Navy.

Non vengono pubblicate, allo stato attuale, caratteristiche tecniche puntuali (sensori, missili, VLS, architetture di combattimento), ma l’impostazione del programma fornisce già un’indicazione strategica: non si tratta di un aggiornamento incrementale delle attuali unità classe Orizzonte, bensì di una nuova classe concepita per rispondere a requisiti operativi più stringenti e per sostenere una disponibilità operativa elevata lungo l’intero ciclo di vita.

Il collegamento con FREMM EVO

Il passaggio più importante riguarda la genealogia del progetto: i nuovi DDX vengono presentati come sviluppo tecnologico del programma FREMM Evolution (FREMM EVO). Questo elemento, al di là del nome, implica una scelta precisa: costruire la nuova capacità su una base progettuale già modernizzata, puntando su comunanze di sistema, razionalizzazione dell’impronta logistica in Italia, requisiti di interoperabilità e standard di sicurezza coerenti con l’ecosistema già in evoluzione attorno alle FREMM di nuova generazione.

Tradotto in termini operativi: l’obiettivo non è solo “avere due navi nuove”, ma garantire sostenibilità, aggiornabilità e supportabilità nel tempo, riducendo complessità e costi di gestione attraverso una maggiore uniformità di architetture, processi e catene di fornitura.

Il ruolo di Orizzonte Sistemi Navali

Nel quadro delineato, Orizzonte Sistemi Navali (OSN) viene indicata come soggetto che detiene (direttamente o tramite le capogruppo) diritti industriali e intellettuali legati alla FREMM EVO e alle sue evoluzioni tecnologiche, considerate la base per lo sviluppo del DDX. La conseguenza pratica, così come formulata, è che OSN risulterebbe l’operatore in grado di assicurare in modo integrato sviluppo, costruzione e supporto in servizio, inclusa la gestione di evoluzioni e obsolescenze su orizzonte pluriennale.

Per la Marina, questo tipo di impostazione riduce il rischio d’integrazione e può accelerare la maturazione di una nuova classe, soprattutto quando l’obiettivo è preservare coerenza tra piattaforma, sistema di combattimento e catena di supporto nazionale.

OCCAR

L’acquisizione verrebbe effettuata via OCCAR, un canale che tipicamente accompagna programmi complessi con una governance orientata al “through-life”. Anche qui, il messaggio è coerente con la natura di questi due DDG/DDX: non un semplice procurement, ma un programma che deve arrivare a capacità piena e mantenerla nel tempo.

La data chiave: 18 febbraio 2026

È indicata una data stimata per la pubblicazione del successivo atto di procedura: 18 febbraio 2026. Quello sarà il primo passaggio utile per capire meglio perimetro contrattuale, articolazione del supporto e cronologia attesa (milestone industriali, consegne, eventuali opzioni).

Due nuovi “DDG/DDX” non sono una sostituzione numerica: sono una scelta di profilo capacitivo. Se confermato, il programma segnala l’intenzione di dotarsi di unità con ruolo centrale nella postura della flotta, pensate per operare in scenari ad alta intensità e per restare “aggiornabili” lungo decenni. Il fatto che la base dichiarata sia FREMM EVO indica una strategia di continuità industriale e di coerenza architetturale, con benefici attesi su training, supporto e disponibilità operativa.