a4ESSOR SAS (Alliance for ESSOR – European Secure Software Defined Radio), una joint venture multinazionale che sviluppa tecnologie di radio definite via software (SDR) sicure, ha firmato un emendamento al contratto di fornitura con l’Organizzazione intergovernativa per la cooperazione in materia di armamenti (OCCAR).

In base all’emendamento contrattuale, a4ESSOR svilupperà una nuova forma d’onda ESSOR, la ESSOR Narrow Band Waveform (ENBWF), basata sulla versione quasi definitiva dello standard STANAG 5630 ed.2, che potrà essere adattata alle radio definite via software nazionali che condividono la stessa architettura.
Questo approccio standardizzato, già implementato con successo con la ESSOR High Data Rate Waveform (EHDRWF), consentirà a tutte le nazioni ESSOR, e potenzialmente anche a nazioni terze, di utilizzare le proprie radio definite via software nazionali ed essere interoperabili con altre nazioni nelle comunicazioni tattiche, sia con la forma d’onda ESSOR EHDRWF che con la ENBWF.
Il contratto con OCCAR
L’emendamento contrattuale per la Fase di Sviluppo ESSOR n. 4 (ES4) porta il valore totale del contratto a oltre 211 milioni di euro.
Nell’autunno del 2025 è stato firmato un contratto di fornitura per l’implementazione di funzionalità del valore di oltre 47 milioni di euro per il sistema ESSOR High Data Rate Waveform – EHDRWF.
In base al contratto, a4ESSOR è stata incaricata di progettare un quadro di missione comune finalizzato alla pianificazione condivisa dei parametri di rete dell’EHDRWF.
Una volta implementato nel sistema di comando e controllo di ciascuna nazione, il quadro di missione garantirà un’elevata interoperabilità a livello operativo, consentendo un dispiegamento rapido e preciso delle reti multinazionali EHDRWF.
I Paesi e le industrie coinvolte
Le sei nazioni coinvolte e i rispettivi leader industriali (Finlandia – Bittium, Francia – Thales, Germania – Rohde & Schwarz, Italia – Leonardo, Polonia – Radmor, Spagna – Indra) hanno lavorato per aggiungere nuove funzionalità all’EHDRWF, come misure di protezione elettronica e il supporto di moderni standard crittografici, il che ha portato a diverse dimostrazioni di interoperabilità e test di qualificazione di successo e all’adozione dell’ESSOR High Data Rate Waveform come NATO STANAG 5651 nel 2023.
a4ESSOR condurrà test sul campo dell’EHDRWF su vari sistemi radio per valutare la maturità, le prestazioni e l’affidabilità della forma d’onda in diversi scenari, fornendo un feedback prezioso per i futuri miglioramenti della forma d’onda.
I test sul campo includeranno anche prove in diversi ambienti operativi (urbani, rurali e collinari), scenari con visibilità diretta/non diretta e di mobilità, nonché l’analisi delle prestazioni della forma d’onda in potenziali condizioni di interferenza.
Inoltre, il contratto firmato nel 2025 aveva lo scopo di progettare un framework di supporto in servizio ESSOR e istituirà un laboratorio ESSOR come riferimento per la convalida dell’interoperabilità.
Le parole di Lino Laganà, Presidente e Direttore Generale di a4ESSOR
Lino Laganà, Presidente e Direttore Generale di a4ESSOR, ha dichiarato: “ a4ESSOR è attiva da oltre 17 anni e svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nella sperimentazione delle capacità e delle tecnologie ESSOR per rispondere alle esigenze di difesa multinazionali, offrendo una soluzione valida in aggiunta alle forme d’onda preesistenti. Con lo sviluppo della forma d’onda a banda stretta ESSOR (ENBWF), ci assicuriamo che la forma d’onda più utilizzata dalle forze terrestri in servizio attivo compia un ulteriore passo avanti verso lo standard NATO, promuovendo così una maggiore interoperabilità tra le forze armate di diversi Paesi.”
Lino Laganà ha proseguito: “ Il progetto è in linea con gli obiettivi strategici dell’Unione europea di rafforzare la cooperazione in materia di difesa, accrescere l’autonomia e migliorare l’efficienza delle missioni militari congiunte. Dotando gli Stati membri dell’UE di soluzioni di comunicazione sicure, interoperabili e scalabili, l’iniziativa rafforza la capacità collettiva dell’Europa di rispondere alle minacce e garantisce un coordinamento senza soluzione di continuità nelle operazioni ”.
Fonte e foto @a4ESSOR-Leonardo