Ondata di attacchi statunitensi sullo Yemen

Le forze del US Central Command (CENTCOM) hanno lanciato un’operazione su larga scala contro gli Houthi sostenuti dall’Iran nello Yemen il 15 marzo, proseguiti anche nel cuore della notte.

Il Comando centrale degli Stati Uniti ha avviato una serie di operazioni consistenti in attacchi di precisione contro obiettivi Houthi sostenuti dall’Iran in tutto lo Yemen per difendere gli interessi americani, scoraggiare i nemici e ripristinare la libertà di navigazione.

Secondo fonti yemenite vi sarebbero una trentina di persone decedute ed un altro centinaio risultano ferite a seguito degli attacchi lanciati dal Carrier Strike Group Truman con i caccia bombardieri Super Hornet armati di AGM-154 Joint Standoff Weapon (JSOW) e dal incrociatore USS Gettysburg e dai cacciatorpediniere The Sullivans, Dunham e Stout con missili da crociera BGM-109 Tomahawk; nell’area opera anche lo SSGN Georgia, già SSBN classe Ohio, che è armato con ben 154 Tomahawk.

Al contempo l’Amm.ne Trump ha avvertito l’Iran, grande protettore degli Houthi, di astenersi dal replicare agli attacchi e dal continuare a sostenere il movimento sciita yemenita, pena gravi conseguenze.

L’Iran ha condannato fermamente l’azione statunitense: il portavoce del Ministero degli Esteri di Teheran ha affermato che questa aggressione viola il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite, esortando l’ONU e il Consiglio di sicurezza ad agire di conseguenza.

Gli Houthi, da parte loro, promettono vendetta nei confronti degli Stati Uniti e che proseguiranno a sostenere militarmente i Palestinesi in lotta con Israele nella Striscia di Gaza.

Nel corso della mattinata un missile lanciato dallo Yemen si è schiantato sulla penisola del Sinai mettendo in allarme le Forze Armate egiziane.

Il Presidente Trump ha ordinato pesanti attacchi aeronavali per punire gli Houthi che con le loro azioni minacciano la libertà di navigazione tra Golfo di Aden e Mar Rosso e per la loro campagna missilistica e con droni lanciata contro Israele.

Lo stesso Trump ha dichiarato che gli attacchi lanciati dalla precedente presidenza Biden erano stati troppo blandi ed insufficienti per contrastare le azioni intraprese dagli Houthi.

Foto credit @US Central Command