Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 Brasile – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Sun, 03 May 2026 22:04:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg Brasile – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 IDV inaugura una nuova linea produttiva in Brasile per la realizzazione del veicolo multiruolo LMV-BR 2 https://staging.aresdifesa.it/idv-inaugura-una-nuova-linea-produttiva-in-brasile-per-la-realizzazione-del-veicolo-multiruolo-lmv-br-2/ Wed, 01 Apr 2026 17:14:04 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66331 Leggi tutto]]> IDV, una società di Leonardo, ha inaugurato una nuova linea produttiva dedicata al veicolo multiruolo LMV-BR 2 4×4 presso il proprio stabilimento di Sete Lagoas, in Brasile. Le prime unità prodotte su questa linea soddisferanno il contratto firmato con l’Exército Brasileiro per la consegna di 420 LMV-BR 2.

Basato sulla collaudata piattaforma veicolare dell’LMV di IDV, il LMV-BR 2 è stato sviluppato per incrementare mobilità,protezione e versatilità per le truppe impiegate in diverse missioni, migliorando l’efficienza operativa in scenari complessi.

All’inaugurazione hanno partecipato Generali dello Stato Maggiore dell’Exército Brasileiro, che hanno visitato la nuova area dello stabilimento e approfondito le capacità industriali dell’azienda.

La nuova linea produttiva rappresenta un importante passo avanti nella capacità produttiva e tecnologica di IDV in Brasile e consentirà all’azienda di contribuire ulteriormente al rafforzamento della base industriale della difesa del Paese, soddisfacendo le esigenze operative delle Forze Armate.

L’Esercito Brasiliano è già dotato di 32 veicoli LMV-BR 4×4, tutti supportati da IDV per attività di assistenza e manutenzione. Gli elevati livelli di affidabilità e disponibilità della flotta evidenziano l’impegno di IDV nel sostenere la prontezza e la capacità operativa delle forze armate di tutto il mondo.

Oltre a servire il mercato brasiliano, la nuova linea produttiva consentirà ad IDV di espandere le proprie operazioni globali, puntando a nuove opportunità di esportazione.

Con l’ampliamento del proprio stabilimento produttivo, l’azienda consolida la sua posizione strategica nel mercato della difesa e rafforza il ruolo del Brasile come centro per la produzione e la fornitura di veicoli per la difesa a Paesi internazionali.

Il LMV rappresenta la piattaforma fiore all’occhiello di IDV nell’ambito dei veicoli multiruolo, con oltre 4.000 unità in servizio in tutto il mondo e disponibile in diverse configurazioni e varianti dedicate a missioni specifiche.

L’intera gamma dei prodotti garantisce all’equipaggio i più alti livelli di protezione, nonché la massima mobilità su qualsiasi terreno.

Fonte e foto credit @IDV

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Presentato il primo caccia Gripen E prodotto in Brasile https://staging.aresdifesa.it/presentato-il-primo-caccia-gripen-e-prodotto-in-brasile/ Thu, 26 Mar 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66111 Leggi tutto]]> Il 25 marzo, Saab, Embraer e lA Força Aérea Brasileira (FAB) hanno presentato ufficialmente il primo aereo da caccia supersonico prodotto in Brasile, durante una cerimonia tenutasi presso il complesso industriale di Embraer a Gavião Peixoto, nello Stato di San Paolo.

Tra le autorità brasiliane presenti all’evento figuravano il Presidente della Repubblica, Luiz Inácio Lula da Silva, l’Ambasciatrice di Svezia in Brasile, Karin Wallensten, il Ministro della Difesa, José Múcio Monteiro Filho e il Comandante della FAB, il Tenente di Brigata Marcelo Kanitz Damasceno, nonché dirigenti delle aziende coinvolte nel programma, tra cui Micael Johansson, Presidente e CEO di Saab, Francisco Gomes Neto, Presidente e CEO di Embraer, e Bosco da Costa Junior, Presidente e CEO di Embraer Defense & Security.

Lo stabilimento industriale di Embraer a Gavião Peixoto produce i caccia Gripen E utilizzando una filiera produttiva brasiliana e internazionale. Nel contratto con la FAB sono previsti altri 14 velivoli che seguiranno lo stesso modello.

Prima della consegna finale, i velivoli saranno sottoposti a test e prove di volo. Il Gripen E è un caccia moderno per missioni di difesa aerea, ricognizione e attacco, con tecnologia avanzata per migliorare le prestazioni.

Il contratto del 2014 prevede la fornitura di 36 Gripen NG, composti da 28 monoposto E e 8 biposto F. Le consegne sono iniziate nel 2020 e sono stati consegnati 11 velivoli. Dal febbraio scorso, il caccia è impiegato in missioni di allerta rapida dalla base aerea di Anápolis.

Fonte e foto credit @Saab

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Remazel di Fincantieri completa l’acquisizione di H Tech Serviços e Manutenção Ltda https://staging.aresdifesa.it/remazel-di-fincantieri-completa-lacquisizione-di-h-tech-servicos-e-manutencao-ltda/ Thu, 05 Mar 2026 11:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65538 Leggi tutto]]> Remazel, società del Gruppo Fincantieri, annuncia di aver completato l’acquisizione del 100% delle quote di H Tech Serviços e Manutenção Ltda, società brasiliana specializzata nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita e consolidamento di Remazel e rafforza ulteriormente il suo posizionamento nel mercato dei servizi di assistenza e manutenzione offshore, con particolare focus sul Brasile e sulle aree adiacenti. L’acquisizione è concepita come investimento di lungo periodo, orientato alla creazione di valore per clienti, partner e stakeholder. Il Brasile rappresenta oggi una delle aree a più forte espansione degli investimenti Oil & Gas offshore e costituisce al contempo un mercato di rilevante sviluppo per le attività nel dominio subacqueo (UW), ambito nel quale Remazel riveste un ruolo strategico per il Gruppo.

Nei prossimi mesi verrà avviato un progetto di fusione tra le due realtà, con l’obiettivo di massimizzare le sinergie industriali e organizzative. L’integrazione consentirà di sostenere in modo ancora più efficace le richieste di service derivanti dalla crescente base installata di equipment Remazel, rafforzando la capacità operativa e la gestione di progetti caratterizzati da elevata complessità tecnica nel mercato globale dell’energia.

La combinazione tra il know-how ingegneristico e la struttura organizzativa di Remazel e le competenze specialistiche e l’esperienza operativa del team H Tech darà vita a un’organizzazione in grado di supportare progetti complessi a livello internazionale con elevati standard di affidabilità, sicurezza e orientamento al cliente.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato:“Questa acquisizione si inserisce pienamente nella strategia di crescita internazionale del Gruppo. Il Brasile è un’area in forte espansione per gli investimenti Oil & Gas offshore e rappresenta un contesto di significativo sviluppo anche per il dominio subacqueo. In questo scenario, Remazel si conferma un presidio chiave per consolidare il nostro posizionamento industriale in un segmento ad alto contenuto tecnologico”.

H Tech è una società brasiliana leader nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore, con oltre 50 tecnici specializzati e qualificati per operazioni di service a bordo nave.

Fonte Fincantieri

Foto credit @Remazel Engineering

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Embraer consegna i primi A-29 Super Tucano alla Fuerza Aérea Uruguaya https://staging.aresdifesa.it/embraer-consegna-i-primi-a-29-super-tucano-alla-fuerza-aerea-uruguaya/ Fri, 20 Feb 2026 13:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65159 Leggi tutto]]> Embraer ha annunciato di aver consegnato i primi due A-29 Super Tucano alla Fuerza Aérea Uruguaya. Gli aerei fanno parte di un programma di rinnovamento della flotta e di ampliamento delle capacità operative della FAU, come la protezione dello spazio aereo e delle frontiere.

Il contratto, firmato alla fine del 2024, include la fornitura anche equipaggiamenti di missione, servizi logistici integrati ed un simulatore di volo.

Caratterizzati da buone prestazioni di volo, i moderni sistemi di bordo del A-29 Super Tucano aprono nuove possibilità, consentendo l’acquisizione di nuove capacità, che ridefiniscono l’operatività della Fuerza Aérea Uruguaya.

Con l’integrazione di questo sistema d’arma, la Fuerza Aérea Uruguaya fornisce una capacità che contribuirà in modo significativo al sistema di difesa aerea per il controllo dello spazio aereo su tutto il territorio nazionale.

Il Super Tucano è leader mondiale nella sua categoria, è stato scelto da 22 Forze Aeree in tutto il mondo e ha accumulato oltre 600.000 ore di volo. Il velivolo ha attirato l’interesse di diverse altre nazioni grazie alla sua ineguagliabile combinazione di capacità, che lo rende l’opzione più efficiente sul mercato.

Per le forze aeree che cercano una soluzione collaudata, completa, efficiente, affidabile e conveniente su un’unica piattaforma, abbinata ad una grande flessibilità operativa, l’A-29 Super Tucano offre un’ampia gamma di missioni, tra cui addestramento avanzato dei piloti, supporto aereo ravvicinato (CAS), pattugliamento aereo, interdizione aerea, attacco terminale congiunto (JTAC), sorveglianza e ricognizione armata (ISR), sorveglianza dei confini, scorta aerea e, più di recente, contrasto ai droni.

L’A-29 Super Tucano è il velivolo multi-missione più efficace della sua categoria, dotato di tecnologia all’avanguardia per l’identificazione precisa del bersaglio, sistemi d’arma ed una suite di comunicazioni completa.

Le sue capacità sono potenziate da sistemi avionici avanzati con interfaccia uomo-macchina (HMI) integrati in una cellula robusta. L’A-29 è in grado di operare su piste non asfaltate, in ambienti difficili e senza infrastrutture.

Inoltre, il velivolo ha requisiti di manutenzione ridotti ed offre un elevato livello di affidabilità, disponibilità e integrità strutturale, con bassi costi del ciclo di vita.

Fonte e foto credit @Embraer

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Contratto per il supporto dei C-390 Millenium ungheresi https://staging.aresdifesa.it/contratto-per-il-supporto-dei-c390-millenium-ungheresi/ Sat, 07 Feb 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64827 Leggi tutto]]> Embraer ha annunciato di aver firmato un accordo di servizio per supportare la linea di C-390 Millennium da trasporto dell’Aeronautica Militare ungherese.

Questo contratto fornirà manutenzione, supporto logistico e tecnico all’Aeronautica Militare ungherese, utilizzando la presenza europea di Embraer.

Nel novembre 2025, l’Ungheria, secondo operatore NATO del C-390, è diventata la prima nazione a ricevere tutti i velivoli multiruolo a contratto, arrivando a contare ora due unità.

Dalla sua entrata in servizio alla fine del 2024, il primo velivolo ungherese ha eseguito un’ampia gamma di missioni con un tasso di completamento superiore al 99%.

I C-390, velivoli mutiruolo di nuova generazione, svolgeranno un’ampia gamma di missioni militari e civili, tra cui evacuazione medica, supporto umanitario, ricerca e soccorso, trasporto merci e truppe, lanci di merci di precisione, operazioni con paracadutisti e rifornimento in volo.

Inoltre, i C-390 Millemium ungheresi sono i primi al mondo a essere dotati di un’unità di terapia intensiva medica modulare con capacità roll-on/roll-off.

Fonte e foto credit @Embraer

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Pronto il primo C-390 Millenium per la Corea del Sud https://staging.aresdifesa.it/pronto-il-primo-c390-millenium-per-la-corea-del-sud/ Wed, 04 Feb 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64742 Leggi tutto]]> In occasione del Singapore Airshow Embraer ha annunciato che il primo aereo da trasporto militare C-390 Millennium allestito per l’Aeronautica Militare della Repubblica di Corea (ROKAF) ha completato la fase finale di assemblaggio.

Il velivolo passerà ora ai voli di fabbrica per integrare sistemi specifici richiesti dalla ROKAF; questo segna un importante passo dopo la scelta del C-390 da parte della Repubblica di Corea come Large Transport Aircraft (LTA).

La selezione sud coreana ha visto la preferenza per il C-390 di Embraer rispetto al Lockheed Martin C-130J ed all’Airbus A400M; l’ordine iniziale prevede l’acquisto di 3 velivoli con un costo stimato di circa 544 milioni di dollari.

Il Presidente di Embraer Defense & Security Bosco da Costa Junior  ha voluto sottolineare l’efficienza della produzione e la solidità della partnership con la Corea del Sud.

Infatti, l’accordo prevede una partnershi significativa, con la produzione di componenti del C-390 affidata ad aziende aeronautiche coreane e lo sviluppo di un centro locale di manutenzione (MRO) che potrebbe diventare un vero e proprio hub regionale. 

Il C-390 Millenium

Il C-390 Millennium è un velivolo moderno, capace di trasportare carichi superiori rispetto la concorrenza (26 tonnellate) e di svolgere diverse missioni, come trasporto, evacuazione e soccorso con maggiore rapidità e raggio d’azione; allo studio vi è una versione multiruolo che potrà essere impiegata anche come piattaforma per sistemi d’arma.

Il Millenium, grazie all’integrazione eseguita dalla Força Aérea Portuguesa può operare in ambito NATO e svogere operazioni Agile Combat Employment (ACE).

Il velivolo da trasporto e rifornimento in volo di Embraer è già stato selezionato da diverse Aeronautiche in tutto il mondo, offrendo prestazioni eccellenti in termini di tassi di efficienza operativa; in Europa, oltre il Portogallo, il Millenium annovera tra i suoi acquirenti i Paesi Bassi, la Svezia, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e l’Austria; Slovacchia e Lituania lo hanno selezionato in vista di una prossima acquisizione.

Nel resto del mondo il velivolo è stato adottato da Brasile, Corea del Sud e Uzbekistan e vi sono trattative aperte in Europa, Africa, Medio Oriente, Asia e Sud America.

Fonte e foto credit @Embraer

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La Lituania posticipa il previsto acquisto dei C-390 Millenium ed ammoderna i C-27J Spartan https://staging.aresdifesa.it/la-lituania-posticipa-il-previsto-acquisto-dei-c390-millenium-ed-ammoderna-i-c27j-spartan/ Sat, 31 Jan 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64644 Leggi tutto]]> In Lituania il Consiglio di Difesa dello Stato ha adottato la decisione di rinviare l’acquisizione di nuovi velivoli da trasporto per le Forze Armate lituane.

Al fine di soddisfare più efficacemente le esigenze di difesa nazionale, principalmente incentrate sul rafforzamento della difesa aerea, lo sviluppo della potenza di fuoco e delle capacità di manovra che richiedono risorse, l’acquisizione di nuovi velivoli C-390 Millenium prodotti da Embraer è stata posticipata al periodo successivo al 2030.

Peraltro, il Consiglio di Difesa dello Stato ha deciso di dare priorità alla modernizzazione del velivolo da trasporto C-27J Spartan attualmente in uso da parte dell’Aeronautica Militare di Vilnius.

La decisione di posticipare l’acquisto successivamente al 2030 ha comportato il ritiro della Lituania dal programma di acquisizione del velivolo da trasporto Embraer C-390 guidato dai Paesi Bassi.  

 La modernizzazione degli attuali C-27J Spartan in dotazione ed altre forme di cooperazione con la NATO consentiranno di soddisfare le necessarie esigenze di trasporto militare lituano durante il periodo di transizione in attesa dell’entrata in servizio dei nuovi C-390 Millenium.

Attualmente, l’Aeronautica Militare Lituana gestisce tre C-27J Spartan costruiti da Leonardo impiegati per il trasporto di truppe e merci, voli di addestramento, evacuazioni mediche, trasporto di persone importanti ed altri compiti speciali.

La Lituania partecipa inoltre al Programma di trasporto aereo strategico della NATO, che fornisce capacità di trasporto merci di livello strategico a lungo raggio.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Lituana

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Consegnato il quarto KC-390 Millenium alla Força Aérea Portuguesa ed interesse angolano https://staging.aresdifesa.it/consegnato-il-quarto-kc390-millenium-alla-forca-aerea-portuguesa-ed-interesse-angolano/ Sun, 25 Jan 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64485 Leggi tutto]]> Embraer ha consegnato alla Força Aérea Portuguesa (FAP) il quarto esemplare di velivolo da trasporto e rifornimento in volo KC-390 Millenium.

Questo è il primo velivolo KC-390 Millenium della FAP dotato di sistema per il rifornimento in volo a favore di altri velivoli costituito da pod subalari e serbatoi con capacità roll on/off che possono essere rapidamente caricati e scaricati a bordo dell’aereo.

Tale sistema consente al KC-390 Millenium di operare anche come velivolo da rifornimento in volo ampliando le capacità della FAP.

Embraer ha ricevuto dal Portogallo un ordine iniziale per cinque KC-390 successivamente integrato da un sesto esemplare, fissando ulteriori opzioni per dieci esemplari per eventuali acquisti da parte di Paesi terzi.

Il ruolo dell’industria portoghese ed altri sistemi del KC-390 della FAP

Al programma Millenium partecipa anche l’industria portoghese come fornitore e per la successiva manutenzione dei velivoli nonché ha curato l’installazione a bordo del velivolo dei sistemi “friendly” NATO per renderlo idoneo ad operare nei cieli dei Paesi membri dell’Alleanza ed all’interno dei dispositivi aerei per le attività ed operazioni NATO.

Oltre i compiti di trasporto e rifornimento in volo, i KC-390 sono impiegati dalla FAP anche per compiti di guerra elettronica; infatti, sono stati acquistati in Israele i pod subalari EW SPEAR AECM (Advanced Electronic CounterMeasures) di Elbit Systems.

Tali pod SPEAR AECM offrono potenti e modulari capacità di autoprotezione, di attacco elettronico e ricognizione; consentono l’autoprotezione e la sopravvivenza degli aerei da combattimento e da trasporto impegnati in teatri operativi degradati.

L’interesse angolano

Nei giorni scorsi a Lisbona si è recato in visita ufficiale il Ministro della Difesa della Repubblica di Angola che ha potuto vedere di persona la linea di KC-390 Millenium in servizio con la FAP.

A margine di tale visita è emerso un interesse dell’Angola per acquistare tre velivoli mutimissione KC-390 Millenium con il supporto del Ministero della Difesa di Lisbona.

La Força Aérea Nacional Angolana attualmente dispone di vecchi Antonov An-12 e An-72, nonché di Il-76 per trasporto a lungo raggio.

Foto credit @Força Aérea Portuguesa (FAP)

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Inizio costruzione per la quarta unità Mariz e Barros (F 203) della classe “Tamandaré” https://staging.aresdifesa.it/inizio-costruzione-per-la-quarta-unita-mariz-e-barros-f-203-della-classe-tamandare/ Wed, 14 Jan 2026 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64214 Leggi tutto]]> Il taglio della prima lamiera per la quarta unità della classe “Tamandaré”, la futura “Mariz e Barros” (F 203), è stato celebrato presso i cantieri TKMS Estaleiro Brasil Sul, a Itajaí, nello Stato di Catarina, alla presenza dei rappresentanti della Marinha do Brasil, dell’Azienda di Stato che si occupa della gestione dei Programmi Navali (EMGEPRON) e della società di scopo specifico Águas Azuis (SPE SPE AAz) fra TKMS, Embraer ed Atech.

La cerimonia ha due importanti significati: il primo è la conclusione di un ciclo di costruzione di quattro navi, che colloca il Brasile in un ristretto gruppo di Paesi in grado di costruire unità navali con questo livello di complessità. Il secondo è la prospettiva futura di un programma che ha qualificato circa 8.000 lavoratori brasiliani, direttamente o indirettamente, e ha abilitato oltre mille aziende brasiliane a soddisfare il requisito di contenuto locale per il programma di circa il 40%” ha affermato il viceammiraglio Silva Gomes, direttore della Gestione dei Programmi della Marina (DGePM), evidenziando l’importanza dell’evento per il Programma delle Fregate Classe “Tamandaré” (PFCT, Programa das Fragatas da Classe Tamandaré).

La tradizione del nome

L’unità ha preso il nome del primo tenente Antônio Carlos de Mariz e Barros, eroe della Guerra della Triplice Alleanza, che comandava la corazzata “Tamandaré”, una delle prime tre navi corazzate costruite presso l’Arsenale della Marina di Rio de Janeiro e incorporate nella Marina del Brasile, deceduto a seguito dei danni riportati dalla corazzata quando fu colpita dai paraguayani durante il bombardamento del Forte di Itapiru nel 1866.

E’ previsto che l’unità sia varata nel 2027 ed incorporata nella Marina Brasiliana nel 2029. Con l’avvio della costruzione della nuova fregata, i cantieri TKMS Estaleiro Brasil Sul raggiungono il picco produttivo previsto per il PFCT, con le prime quattro unità del programma realizzate contemporaneamente sul territorio brasiliano, con un significativo contenuto industriale nazionale.

Con le quattro fregate in costruzione, il PFCT entra in una fase decisiva, consolidando la governance del programma e il suo carattere strategico per la Marina del Brasile, rafforzando la Base Industriale della Difesa e il suo ecosistema, promuovendo il trasferimento di tecnologia e know-how, oltre a contribuire direttamente alla sovranità e alla Difesa nazionale», ha evidenziato il CEO di Águas Azuis, Fernando Queiroz.

Caratteristiche delle fregate classe Tamandaré

Con un dislocamento di 3.500 tonnellate, una lunghezza e larghezza rispettivamente di 107,2 e 16 metri, ed un pescaggio di 5,2 metri, la nuova piattaforma basata sul progetto TKMS MEKO A100 dispone di un impianto propulsivo in configurazione CODAD (COmbined Diesel And Diesel), con quattro motori diesel MAN V21228/33D da 7.320 hp ciascuno su due assi con eliche a passo variabile in grado di assicurare una velocità massima di 25.5 nodi ed un’autonomia di 5.500 miglia nautiche a velocità economica; l’energia elettrica di bordo è prodotta da quattro generatori diesel Caterpillar C32.

Caratterizzata da un sistema di combattimento incentrato su una versione locale del sistema di comando e controllo tedesco Atlas ANCS sviluppata da Atech, una società di Embraer, con suite per le comunicazioni con SATCOM e data link, nonché un sistema di gestione integrata della piattaforma (IPMS) versione locale del sistema di L3 Mapps, la fregata è dotata di una suite sensoristica incentrata sul radar 3D multifunzionale Hensoldt TRS-4D, un sistema per la guerra elettronica MAGE Defensor della società brasiliana Omnisys, una suite di navigazione con radar Anschütz NSX, un sistema di sorveglianza e tracciamento elettro-ottico Safran PASE XLR nonché una direzione del tiro radar/EO Thales STRIR 1.2 EO per l’armamento cannoniero, a cui s’aggiunge una suite per la protezione passiva basata su lanciatori di decoy Terma C-Guard ed un sistema sonar a scafo Atlas ASO 713.

Armamento e dotazioni

L’armamento comprende un complesso missilistico superficie-aria MBDA Sea Ceptor con 12 celle a lancio verticale per missili CAMM, otto missili antinave MANSUP, un cannone Leonardo Super Rapido da 76/62 mm, un sistema d’arma da 30 mm a controllo remoto Rheinmentall SeaSnake, due lanciatori trinati SEA TLS-TT per siluri leggeri Mk 54 e due sistemi d’arma da 12.7 mm a controllo remoto Sea Defender di FN Herstal.

A questi sistemi s’aggiungono un hangar e ponte di volo poppiero in grado di accogliere un elicottero di tipo S-70B Seahawk od Airbus Helicopters H225M congiuntamente a velivoli senza pilota (UAS) ScanEagle.

L’unità è anche dotata di due postazioni di lancio e recupero laterali per RHIB.

Stato del programma

La capoclasse Tamandaré (F200), è stata impostata nel marzo 2023 ed è stata varata nell’agosto 2024. Il cantiere ha provveduto a terminare l’allestimento e la nave ha iniziato le prove di accettazione in mare lo scorso agosto, completandole a dicembre. La nuova fregata è previsto che sia consegnata al settore operativo della Marina già nel primo semestre del 2026, secondo quanto dichiarato dalla stessa Forza Armata.

La seconda fregata, Jerônimo de Albuquerque (F201), è stata impostata nel giugno 2024 ed è stata varata nell’agosto 2025. L’inizio delle prove in mare è previsto per la metà del 2026.

La terza battezzata Cunha Moreira (F202), la cui costruzione è iniziata nel novembre 2024, ha registrato l’avvio dell’assemblaggio dei blocchi che compongono l’unità nel giugno 2025. Si prevede il suo varo nel luglio 2026.

Spinta industriale e sviluppo digitale

Dotate di radar, sensori e armamenti di ultima generazione, il programma PFCT prevede il trasferimento di tecnologia per la gestione e la costruzione delle nuove navi. Quest’ultimo inoltre utilizza la tecnologia paperless, che mira a uno sviluppo completamente digitale, eliminando l’uso della carta sulla linea di produzione e promuovendo la tutela ambientale. Il progetto prevede la gestione del ciclo di vita della nave, pianificando gli investimenti dalla costruzione fino alla dismissione.

«Dal punto di vista industriale, l’inizio della costruzione della quarta fregata rafforza la capacità del nostro cantiere di operare su larga scala e con elevati standard tecnologici, traducendosi gli elementi principali del programma PFCT nella creazione di posti di lavoro altamente qualificati, nella formazione dell’industria nazionale e nel consolidamento di processi complessi con un impatto duraturo per il Paese», ha ribadito il CEO di TKMS Estaleiro Brasil Sul, Holger Tepper. Costruendo le navi a Itajaí, la Marina del Brasile ha reso possibile la riattivazione di un cantiere che era fuori servizio, riassumendo personale e generando ulteriori posti di lavoro e reddito per la regione.

Il PFCT è incluso nel Nuovo Programma di Accelerazione della Crescita (Nuovo PAC) del Governo Federale Brasiliano, nell’ambito dell’asse di Innovazione per l’Industria della Difesa, il che garantisce maggiori investimenti e consente la nazionalizzazione di sistemi avanzati, rafforzando le capacità delle imprese brasiliane nella produzione, manutenzione e modernizzazione delle risorse impiegate lungo il ciclo di vita delle navi. Si stima la creazione di circa 23.000 posti di lavoro (2.000 diretti, 6.000 indiretti e 15.000 indotti) durante la costruzione delle nuove unità.

Fonte e foto credit @Águas Azuis e @Agência Marinha de Notícias

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Il Brasile sceglie l’Italia, ecco il sistema EMADS che difenderà i cieli sudamericani https://staging.aresdifesa.it/brasile-acquista-sistema-emads-difesa-aerea-italia/ Sat, 10 Jan 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64116 Leggi tutto]]> È stata pubblicata nel Bollettino dell’Esercito di oggi, 9 gennaio, l’ordinanza n. 1.686–EME/CEx, che approva la direttiva per l’acquisizione del sistema di artiglieria antiaerea a media quota/medio raggio (EB20-D-04.022) per l’Esercito Brasiliano (EB).

Gli obiettivi del progetto sono, oltre all’ottenimento di sistemi che assicurino la capacità di difesa antiaerea del territorio nazionale, stabilire piani a breve, medio e lungo termine mirati all’adeguamento delle infrastrutture, alla formazione degli operatori, al supporto logistico integrato e ai piani di ammodernamento di mezza vita (MLU), tra gli altri.

Il documento cita che un “accordo internazionale specifico governo-a-governo può consentire migliori condizioni di finanziamento, scadenze, manutenzione, rifornimento di parti di ricambio e garanzia di supporto per decenni. In situazioni di contingenza o crisi, contare sull’impegno diretto di un altro Stato può offrire maggiore sicurezza di approvvigionamento rispetto a un contratto puramente commerciale. Questo è importante per sistemi critici come l’artiglieria antiaerea, poiché la prontezza operativa dipende da pezzi, manutenzione e aggiornamenti”.

Delegazione dell’EB in visita al Sistema EMADS italiano, nel giugno 2025 (Foto: EB)

Il testo prosegue:

“Considerando che il Sistema EMADS, del gruppo multinazionale MBDA, possiede un’architettura aperta che, come dimostrato, consente l’integrazione di radar di origini diverse affinché ogni utente impieghi il radar più adatto alla propria dottrina; come si può constatare nel caso del Regno Unito, che utilizza il Sistema EMADS con radar prodotti da Saab, così come nel caso della stessa Italia che utilizza un modello di radar italiano nell’Aeronautica Militare (Kronos Land, dell’azienda Leonardo) e un radar tedesco (X-TAR 3D, dell’azienda Rheinmetall) nell’Esercito Italiano. La scelta del sistema italiano EMADS darà maggiore sicurezza per il conseguimento della 2ª fase di acquisizione, che prevede che il sistema acquistato per equipaggiare il secondo gruppo di artiglieria antiaerea a media quota/medio raggio sia integrato con radar di origine nazionale, quando saranno pronti”.

Dettagli Tecnici e Industriali

Il Sistema EMADS (Enhanced Modular Air Defence Solutions, o Soluzioni di Difesa Aerea Modulari Avanzate) offerto all’EB utilizza missili CAMM-ER (Common Anti-air Modular Missile – Extended Range) che appartengono alla stessa famiglia dei missili scelti per equipaggiare le Fregate della Classe Tamandaré della Marina del Brasile (MB). Questo assicura:

  • Interoperabilità nell’ambito delle Forze Armate;
  • Facilitazione nella standardizzazione delle procedure di stoccaggio e gestione delle scorte di munizioni;
  • Condivisione di squadre, forniture e attrezzature di manutenzione;
  • Maggiore economicità.

(Didascalia: Configurazione proposta per l’EB. Immagine: EB)

Inoltre, i veicoli del Sistema EMADS sono prodotti da IDV, che è stata recentemente acquisita da Leonardo, la quale è produttrice del Radar Kronos Land.

La logistica di manutenzione del sistema e la gestione delle forniture saranno facilitate, garantendo un minor costo lungo il ciclo di vita e una maggiore possibilità di nazionalizzazione dei componenti.

Configurazione

Di conseguenza, e considerando che l’EMADS presenta il pieno soddisfacimento dei requisiti operativi assoluti e caratteristiche che gli conferiscono grande aderenza ai requisiti operativi desiderabili dell’EB (definiti nell’ordinanza n. 1.452-EME/C EX del 5 dicembre 2024, tra cui spicca la quota d’impiego di quasi 20 km), questo sistema si garantisce la preferenza di acquisizione da parte della Forza Terrestre.

La configurazione attuale, prevista per l’acquisizione, comprende:

  • 4 veicoli radar Kronos;
  • 6 veicoli lanciatori ottupli (a 8 celle) di missili;
  • Diversi veicoli di supporto (rifornimento munizioni, officina, ecc.);
  • Integrazione totale al Link-BR2.

Il tutto per comporre tre batterie: una di comando e due di lancio.

Articolo originariamente pubblicato su Technologia&Defesa

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