Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 Norvegia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Sun, 03 May 2026 23:37:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg Norvegia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 La Norvegia raggiungerà il 3,5% del PIL in spese di difesa entro il 2035 https://staging.aresdifesa.it/la-norvegia-raggiungera-il-35-del-pil-in-spese-di-difesa-entro-il-2035/ Mon, 06 Apr 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66460 Leggi tutto]]> In Norvegia il Governo ha deciso di investire il 3,5% del prodotto interno lordo (PIL) nella difesa entro il 2035, aggiungendo 115 miliardi di corone norvegesi (circa 10,20 miliardi di euro) per la difesa entro il 2035.

Questo investimento aggiuntivi si sommerà a una spesa già prevista di 1.620 miliardi di corone (circa 145 miliardi di dollari) tra il 2025 e il 2036, con 31 miliardi da spendere entro il 2030.

La misura è stata decisa a causa della situazione internazionale di grave instabilità persistente e con un quadro di sicurezza profondamente deteriorato,

In tal modo il Governo di Oslo prevede di estendere il piano di difesa approvato dal Parlamento (Storting) nel 2024 dal 2036 fino al 2040, passando da 10 a 15 anni il periodo di copertura temporale.

Gli interventi principali

I fondi aggiuntivi stanziati serviranno a velocizzare lo sviluppo della Brigata Finnmark, a migliorare le capacità militari, a sostituire navi da guerra comprese fregate e nuovi sottomarini, a sviluppare tecnologie per la guerra elettronica e sistemi di difesa C-UAS, e ad investire in infrastrutture di difesa e nell’industria degli armamenti.

Fonte Governo del Regno di Norvegia

Foto credit @Forze Armate norvegesi (Forsvaret)

]]>
KONGSBERG e Salt Ship Design progetteranno le navi standardizzate della Norvegia https://staging.aresdifesa.it/kongsberg-e-salt-ship-design-progetteranno-le-navi-standardizzate-della-norvegia/ Tue, 31 Mar 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66261 Leggi tutto]]> Kongsberg Defence & Aerospace (‘KONGSBERG’) e Salt Ship Design (‘SALT’) hanno annunciato di essersi aggiudicate congiuntamente l’appalto per la progettazione delle nuove navi standardizzate per la Reale Marina e per la Guardia Costiera norvegesi.

L’Agenzia norvegese per i materiali della difesa (NDMA) ha annunciato infatti che SALT e KONGSBERG si sono aggiudicate un contratto per lo sviluppo di un progetto per navi standardizzate.

Le due aziende hanno collaborato a stretto contatto per anni al fine di ottenere un programma norvegese, perseguendo al contempo opportunità a livello internazionale.

A gennaio, la NDMA aveva avviato una procedura di prequalificazione per la progettazione di un massimo di 28 nuove navi standardizzate per la Reale Marina norvegese; dopo due mesi, KONGSBERG e SALT sono stati selezionate come team vincitore della gara.

Pertanto, l’attuale flotta di superficie, composta da oltre 10 classi di navi, sarà ridotta ad una flotta standardizzata per snellire le operazioni, aumentare la flessibilità operativa e prolungare la vita utile delle navi.

Le unità saranno costruite in due varianti: una versione più grande, adatta alla navigazione oceanica, ed una più piccola, adatta alla navigazione costiera.

Le navi standardizzate della Reale Marina saranno piattaforme costruite secondo uno standard specifico, con il maggior numero possibile di componenti e sistemi identici a bordo; saranno impiegate per la sorveglianza, la posa e la rimozione di mine, la protezione di altre navi ed avranno anche una certa capacità antisommergibile.

La flotta standardizzata contribuirà a semplificare la manutenzione, ridurre i costi e garantirà operazioni più efficienti; infatti, con il ricorso a soluzioni standardizzate, sarà più facile ed economico mantenere, gestire ed aggiornare le nuove navi per molti anni e, al contempo, sarà possibile spostare il personale tra le diverse navi senza ulteriore formazione ed addestramento, con evidenti benefici.

Cooperazione internazionale con il Canada

Inoltre, la commessa ottenuta in Norvegia facilita la realizzazione di una classe internazionale di navi standard, basata sull’esperienza progettuale di KONGSBERG e SALT.

Infatti, a marzo, KONGSBERG, SALT e Adaptive Marine Solutions Inc., con sede ad Ottawa in Canada, si sono aggiudicate un contratto per la progettazione delle nuove imbarcazioni della Guardia Costiera canadese, che saranno costruite nell’ambito della strategia nazionale canadese per la cantieristica navale.

Cooperazione strategica con il Regno Unito e la Lituania

Nel piano a lungo termine rivisto per il settore della difesa, annunciato lo scorso venerdì 27 marzo, il Governo di Oslo ha dichiarato che la fornitura di navi standardizzate al Regno Unito rientra nell’accordo strategico relativo all’acquisizione di fregate da parte della Norvegia.

Le autorità norvegesi hanno inoltre stipulato un accordo con la Lituania per la fornitura di navi standardizzate.

Il Governo norvegese ha dichiarato che il suo obiettivo è contribuire ad una maggiore standardizzazione tra gli Alleati attraverso una cooperazione più stretta e vincolante, ed al contempo rafforzare la propria industria marittima e della difesa nazionale.

Fonte ed immagine credit @Kongsberg Defence & Aerospace

]]>
Cooperazione industriale belga con Kongsberg per il programma NASAMS https://staging.aresdifesa.it/cooperazione-industriale-belga-con-kongsberg-per-il-programma-nasams/ Sat, 28 Mar 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66179 Leggi tutto]]> Nell’ambito del programma NASAMS (National Advanced Surface-to-Air Missile System) di cui il Ministero della Difesa di Bruxelles ha avviato l’acquisto insieme al Granducato di Lussemburgo, alcune aziende belghe hanno firmato accordi di cooperazione con la norvegese Kongsberg Defence & Aerospace che è la produttrice di tale sistema di difesa aerea in partnership con la statunitense Raytheon (RTX Corporation).

Il programma NASAMS belga-lussemburghese

Infatti, il Belgio insieme al Lussemburgo ha in corso l’acquisto di dieci sistemi NASAMS 3, di cui nove saranno gestiti dalle Forze Armate di Bruxelles e la decima batteria dall’Esercito Lussemburghese per la difesa del Granducato; la consegna della prima di queste batterie da parte di Kongsberg Defence and Aerospace è attesa nel secondo semestre del 2027.

Detta prima batteria sarà schierata a protezione del porto di Anversa, hub strategico dal quale transitano i rifornimenti ed i mezzi statunitensi che attraversano l’Oceano Atlantico per le operazioni nel teatro europeo.

Il valore di questo programma si aggira attorno i 2,5 miliardi di euro e l’acquisto avviene in stretta collaborazione con i Paesi Bassi che già da anni schierano tali sistemi e che, in tempi recenti, hanno avviato l’acquisto di nuovi sistemi per aumentare la capacità di difesa aerea ed antimissile (da crociera) nazionale ed a favore degli Alleati.

Un sistema di difesa multistrato per il Belgio

In Belgio le batterie NASAMS 3 saranno integrate con sistemi di difesa di punto Skyranger 30 di Rheinmetall e con i missili VSHORAD Mistral 3 di MBDA nell’ambito di una difesa multistrato in grado di affrontare vari tipi di minacce.

Inoltre, il Ministero della Difesa di Bruxelles avvierà l’acquisto di un sistema di difesa aerea a lungo raggio ed antimissile con SAMP/T NG, già acquistato da Francia, Italia e Danimarca, che si contende la commessa con il sistema statunitense Patriot già in servizio nei Paesi Bassi, Germania, Svezia e Polonia tra i diversi utenti europei.

La cooperazione industriale belga con Kongsberg

In occasione della visita di Stato in Norvegia del Re Filippo accompagnato dalla Regina Mathilde, il Ministro della Difesa belga Theo Francken ha sottoscritto accordi per potenziare il ruolo del Belgio nella catena di produzione del sistema NASAMS, con l’obiettivo di diventarne partner industriale e non solo mero fornitore.

A tal fine, l’azienda belga Sonaca sarà interessata dalla produzione dei contenitori per missili ed altre aziende come Scioteq forniranno componenti del sistema.

Il Ministro Francken ha annunciato che le aziende belghe potranno operare nell’ambito di un ecosistema di difesa ad alta tecnologia, creando così posti di lavoro qualificati.

Fonte Ministero della Difesa del Regno del Belgio

Foto credit @Kongsberg Defence & Aerospace

]]>
Consegnati i JSM al Giappone https://staging.aresdifesa.it/consegnati-i-jsm-al-giappone/ Thu, 19 Mar 2026 14:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65929 Leggi tutto]]> Recentemente, un velivolo da trasporto della Japan Air Self-Defense Force (JASDF) si è recato in Norvegia per ritirare un lotto di Joint Strike Missile (JSM) prodotti da Kongsberg Defence & Aerospace in collaborazione con la statunitense Raytheon.

I JSM saranno impiegati dalla JASDF per armare i caccia bombardieri Lockheed Martin F-35 Lightning II.

Il JSM è un missile da attacco, da crociera a lungo raggio, che può essere trasportato all’interno delle stive armi dell’F-35A, permettendo al velivolo di mantenere le sue piene capacità stealth durante le missioni di attacco prima dell’apertura delle stive con lo sgancio degli ordigni.

Caratteristiche del Joint Strike Missile

L’F-35A è in grado di può trasportare internamente due JSM; senza l’adozione del profilo di missione stealth, il velivolo può trasportare quattro di questi missili esternamente ai piloni subalari (in questo caso anche l’F-35B può impiegarlo).

Il missile ha un raggio d’azione stimato tra 185 km ed oltre 500 km, a seconda del profilo di volo adottato ed è dotato di un sensore di ricerca ad immagini ad infrarossi (IIR) ad alta risoluzione per discriminare e colpire bersagli navali e terrestri con estrema precisione nella fase finale di attacco.

Il missile, del peso di oltre 400 kg di cui 125 rappresentati dalla testata esplosiva, si dirige sul bersaglio grazie al sistema di guida inerziale (INS) assistito da GPS e da riconiscimento del terreno TERCOM.

A partire dal 2018 il Giappone ha posto una serie di ordini a Kongsberg per il JSM, l’ultimo dei quali risale all’anno scorso ed ha un valore di circa 73 milioni di euro.

Foto credit @Ministero della Difesa Giapponese

]]>
Norvegia e Regno Unito progettano nuove navi per il Coastal Ranger Command ed i Royal Marines https://staging.aresdifesa.it/norvegia-e-regno-unito-progettano-nuove-navi-per-il-coastal-ranger-command-ed-i-royal-marines/ Thu, 19 Mar 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65902 Leggi tutto]]> Norvegia e Regno Unito hanno in corso valutazioni relative l’acquito congiunto fino a 30 nuove navi per operazioni costiere, nell’ambito del programma Joint Commando Craft. Questo passo mira a migliorare la loro capacità di operare in modo congiunto nell’Atlantico settentrionale.

Le nuove imbarcazioni potranno trasportare personale ed attrezzature, sbarcarli e recuperarli in condizioni difficili, con caratteristiche superiori rispetto a quelle attuali, come velocità e manovrabilità. Le dotazioni delle navi aiuteranno gli equipaggi ed il personale trasportato anche ad avere una migliore consapevolezza della situazione e saranno presenti sensori con capacità superiori rispetto quelle oggi disponibili.

Queste imbarcazioni, lunghe fino a 24 metri e con un dislocamento fino a 60 tonnellate (per comparazione le CB90 oggi in dotazione in Norvegia sono lunghe circa 15 metri ed il dislocamento è inferiore alle 20 tonnellate), saranno impiegate dal Coastal Ranger Command in Norvegia e dalla UK Commando Force nel Regno Unito, operando in mare aperto ed in acque costiere.

A tal fine le autorità norvegesi hanno inviato una Richiesta di Informazioni (RFI) per raccogliere dati di mercato sui fornitori, soluzioni tecniche, prezzi e tempi di consegna. Questa richiesta servirà anche a valutare le opzioni di progettazione e la capacità produttiva dei cantieri navali norvegesi, dove è prevista la costruzione delle navi.

Il progetto rappresenta un importante passo nella cooperazione difensiva tra i due Paesi, evidenziata dall’accordo di Lunna House firmato a dicembre dello scorso anno, che promuove anche lo sviluppo di capacità militari congiunte e garantisce l’impegno del Regno Unito per la sicurezza in aree strategiche.

Foto credit@DVIDS/USMC-Sgt. Tayler Schwamb

]]>
Naval Strike Missile per la Lettonia https://staging.aresdifesa.it/naval-strike-missile-per-la-lettonia/ Sun, 15 Mar 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65786 Leggi tutto]]> Il Naval Sea Systems Command (NAVSEA), con sede a Washington DC, ha assegnato alla norvegese Kongsberg Defence and Aerospace un contratto per la fornitura alla Lettonia del Naval Strike Missile.

Il contratto aggiudicato tramite vendita militare straniera (FMS) del valore di 45,5 milioni di dollari per un sistema missilistico di difesa costiera NSM CDS prevede opzioni che, se fossero interamente esarcitate, porterebbero il valore complessivo della fornitura a 56,3 milioni di dollari.

I lavori della commessa saranno eseguiti per buona parte in Norvegia ed in altri Paesi tra cui l’Italia, a Torino con una quota del 9%.

I lavori della commessa saranno completati entro il 2030; nel caso in cui fossero esercitate le opzioni il limite temporale sarebbe spostato al 2031.

Il Naval Strike Missile Coastal Defense System

Il Naval Strike Missile (NSM) Coastal Defense System (CDS) progettato per colpire bersagli marittimi (dalle piccole imbarcazioni alle grandi fregate) e, secondariamente, terrestri costieri con estrema precisione.

La batteria si compone di un Centro di Comando (FCC) che gestisce il controllo del fuoco e può ingaggiare fino a 12 bersagli simultaneamente e che riceve i dati da un radar di sorveglianza che assicura il rilevamento ed il tracciamento dei bersagli a lungo raggio.

Lo FCC controlla un certo numero di lanciatori mobili su veicoli ruotati ad alta mobilità fuoristrada, ognuno dei quali trasporta quattro NSM, oltre i veicoli logistici per il rifornimento di missili e quelli della sicurezza e protezione.

Caratteristiche del Naval Strike Missile

La versione più recente del NSM, la Block 1A, è accreditata di una portata superiore i 250 km, raggiunge un’alta velocità subsonica compresa tra mach 0,7 e 0,9; il missile è dotato di una testata del peso di 125 kg di alto esplosivo, di tipo penetrante ed esplosione con effetto frammentato.

La guida del missile è del tipo GPS-assistita, navigazione inerziale (INS), TERCOM e, nella fase dell’attacco, è attivato il sensore di ricerca ad immagini ad infrarossi (IIR) per il riconoscimento autonomo del bersaglio.

Il NSM, dotato di un design stealth a bassa osservabilità radar, adotta un profilo di volo sea-skimming (volo radente all’acqua) e terrain-following (segue l’andamento del terreno) per evitare i radar nemici.

Fonte US Department of War (US DoW)

Foto credit @Kongsberg Defence and Aerospace

]]>
Via libera alla jv tra Diehl Defence e Nammo per produrre munizioni da 155 mm in Germania https://staging.aresdifesa.it/via-libera-alla-jv-tra-diehl-defence-e-nammo-per-produrre-munizioni-da-155-mm-in-germania/ Wed, 11 Mar 2026 11:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65637 Leggi tutto]]> In Germania l’Ufficio federale tedesco antitrust, il Bundeskartellamt, ha approvato il programma di Nammo Raufoss AS e Diehl Defence GmbH & Co. KG per creare una joint venture che produrrà munizioni di artiglieria calibro 155 mm.

La norvegese Nammo, già attiva nella produzione di queste munizioni, non ha stabilimenti in Germania, mentre Diehl è coinvolta solo in modo limitato.

Nammo produce munizioni ad alto esplosivo, a portata estesa e d’addestramento calibro 155 mm.

Le due aziende hanno vinto un’importante gara della Bundeswehr per fornire munizioni e, a tal fine, hanno deciso di costituire una società (GmbH) di proprietà congiunta.

Sulla base di questo accordo Diehl Defence provvederà ad allestire l’impianto di produzione in Germania e gestirà la produzione, mentre Nammo fornirà i diritti di proprietà intellettuale ed alcune componenti necessarie per la produzione del munizionamento.

L’iniziativa di Diehl Defence e Nammo punta a garantire una fornitura sostenibile a lungo termine di munizioni alla Bundeswehr e ad altri Paesi.

Fonte Bundeskartellamt

Foto credit @Bundeswehr

]]>
Elicotteri britannici a bordo delle navi della Marina Norvegese https://staging.aresdifesa.it/elicotteri-britannici-a-bordo-delle-navi-della-marina-norvegese/ Tue, 03 Mar 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65448 Leggi tutto]]> Regno Unito e Norvegia hanno stipulato una nuova intesa nell’ambito della partnership militare privilegiata relativa la stretta collaborazione navale tra le due Marine.

L’accordo “Lunna House” già firmato a dicembre è teso infatti a promuovere una maggiore integrazione tra le forze norvegesi e britanniche.

Nell’ambito di questa partnership lo scorso 25 febbraio 2026, il comandante della Marina norvegese, il Contrammiraglio Oliver Berdal, ed il Primo Lord del Mare britannico, Generale Sir Gwyn Jenkins, hanno firmato un ulteriore accordo per migliorare la cooperazione tra gli elicotteri britannici e le navi norvegesi.

Questo nuovo accordo consente di imbarcare elicotteri britannici della Fleet Air Arm (FAA) su navi norvegesi della Marina e Guardia Costiera e di stazionarli anche in basi norvegesi. Il Capo di Stato Maggiore della Marina norvegese ha sottolineato l’importanza di questa integrazione per le operazioni congiunte, considerato che la Marina di Oslo non ha in servizio elicotteri per operazioni navali.

La Norvegia è in attesa di ricevere dagli Stati Uniti 6 elicotteri multiruolo MH-60R Seahawk ordinati a fine ottobre 2023 via US Navy nell’ambito di un contratto assegnato tramite vendite militari straniere (FMS).

Nel 2025, la fregata norvegese KNM Roald Amundsen ha partecipato all’Operazione Highmast con un elicottero navale Wilcat HMA Mk2 con equipaggio britannico.

Un elicottero Wildcat HMA Mk2 britannico è attualmente a Haakonsvern e parteciperà all’esercitazione Cold Response 26, con personale britannico come equipaggio e con personale tecnico per la manutenzione.

Fonte Forze Armate Norvegesi

Foto credit @Royal Navy

]]>
La Norvegia aggiorna i CV90 https://staging.aresdifesa.it/la-norvegia-aggiorna-i-cv90/ Sat, 28 Feb 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65396 Leggi tutto]]> Le Forze Armate Norvegesi hanno in corso l’aggiornamento della flotta di veicoli da combattimento della fanteria CV90 e versione derivate.

Il programma prevede l’esecuzioni di lavori di ammodernamento per 164 veicoli appartenenti alla famiglia CV90.

Oltre la versione da combattimento della fanteria, l’Esercito Norvegese dispone di porta mortai, veicoli corazzati del genio, veicoli da ricognizione e veicoli posto comando.

I veicoli sottoposti ai lavori ricevono principalmente nuovi computer di missione e gestione del combattimento, software e tecnonologie aggiornate.

Il valore dell’ammodernamento si attesta attorno i 130 milioni di corone norvegesi pari a circa 12 milioni di euro.

I lavori si concluderanno entro il prossimo mese di maggio e sono eseguiti presso il Reggimento Armi ed Equipaggiamenti (VTR) dell’Esercito sotto la supervisione di  BAE Systems Hägglunds AB che, a suo tempo, ha prodotto i veicoli e che fornisce  supporto tecnico nel processo di aggiornamento.

L’aggiornamento dei CV90 norvegesi avviene in condizioni controllate e con un basso rischio tecnologico.

A bordo dei veicoli sottoposti ai lavori è in fase di installazione il Battle Management System (NorBMS), un sistema che integra l’acquisizione e l’elaborazione delle informazioni per visualizzare il comando ed il controllo delle unità militari; utilizzeranno mappe 3D e saranno in grado di condividere informazioni sugli sciami di droni.

Grazie al NorBMS i CV90 norvegesi potranno ricevere e scambiare dati ed informazioni anche con altri reparti (carristi, esploranti, artiglieria).

Fonte Forsvarsmateriel

]]>
Kongsberg ammoderna il sistema di combattimento delle corvette Skjold https://staging.aresdifesa.it/kongsberg-ammoderna-il-sistema-di-combattimento-delle-corvette-skjold/ Mon, 23 Feb 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65257 Leggi tutto]]> Kongsberg Defence & Aerospace (‘KONGSBERG’) ha annunciato di aver firmato un contratto con l’Agenzia norvegese per i materiali della difesa per l’ammodernamento del sistema di combattimento a bordo delle navi della classe Skjold della Reale Marina norvegese.

Il contratto ha un valore di circa 400 milioni di corone norvegesi, pari a circa 36 milioni di euro.

I lavori effettuati da KONSBERG aggiorneranno e miglioreranno la disponibilità tecnica della unità classe Skjold.

Il progetto è la continuazione dell’ammodernamento del sistema di combattimento delle Skjold, inizialmente assegnato nel 2022.

L’aggiornamento migliora la precisione, la capacità di rilevamento e la resistenza e costituisce un elemento chiave nella modernizzazione complessiva delle corvette leggere Skjold.

Nel 2023 le unità hanno ricevuto un primo ammodernamento con la danese Terma che ha fornito i radar SCANTER 6000 che forniscono simultaneamente il rilevamento di bersagli grandi e piccoli, sia a distanza ravvicinata che massima, anche con condizioni meteo avverse.

La classe Skjold

La Reale Marina norvegese dispone di sei navi della classe Skjold caratterizzate dall’essere potentemente armate rispetto al tonnellaggio estremamente contenuto di 275 tonnellate; infatti, le corvette sono armate con 1 cannone Leonardo (OTO Melara) Super Rapido da 76/62 mm, 8 Naval Strike Missiles, 2 RWS KDS Sea Protector 12,7mm, un paio di mitragliatrici pesanti M2 da 12,7 mm a controllo manuale ed un lanciatore binato SIMBAD per missili antiaerei Mistral.

Fonte Kongsberg Defence & Aerospace (KONGSBERG)

Foto credit @Forze Armate norvegesi

]]>