Passi in avanti per il programma SSN AUKUS

Negli Stati Uniti importanti aziende del settore della Difesa hanno proposto la creazione di un AUKUS Combat Systems Collaborative Team, in considerazione di un potenziale ruolo per i sottomarini nucleari con armi convenzionali SSN-AUKUS dell’Australia, nell’ambito di un Memorandum d’intesa (MoU) firmato mercoledì 5 novembre.

In particolare, BAE Systems, Raytheon Australia, General Dynamics Mission Systems e Thales propongono di guidare la progettazione e gettare le basi per la produzione e l’integrazione dei sistemi di combattimento per SSN-AUKUS, nell’ambito di accordi da negoziare con il Commonwealth dell’Australia e con il Governo del Regno Unito.

Il programma SSN-AUKUS

L’SSN-AUKUS sarà basato sul progetto di un sottomarino d’attacco a propulsione nuclerare di nuova generazione del Regno Unito ed integrerà la tecnologia di tutte e tre le nazioni.

Il programma SSN AUKUS attiene la realizzazione di un nuovo sottomarino d’attacco a propulsione nucleare per le esigenze della Royal Navy e della Royal Australian Navy.

Il sottomarino SSN AUKUS avrà avanzate caratteristiche di furtività, ampia autonomia ed integrerà tecnologie all’avanguardia per svolgere missioni subacquee di vario tipo.

Al programma partecipano l’industria britannica, australiana e quella statunitense; quest’ultima apporta tecnologie innovative studiate per le nuove versioni degli SSN classe Virginia.

L’assenza del nucleare in Australia

Per l’Australia il programma prevede che il primo SSN-AUKUS costruito localmente sarà consegnato alla Royal Australian Navy all’inizio degli anni ’40.

Per il Paese dell’Oceania si tratta di costruire da zero una cantieristica in grado di costruire sottomarini e per di più a propulsione nucleare; l’Australia praticamente parte da zero, anche perché non dispone di centrali nucleari per la produzione di energia per fini civili.

A partire dal inizio del prossimo decennio, gli Stati Uniti intendono vendere all’Australia tre sottomarini di classe Virginia, con la possibilità di venderne altri due laddove se ne dovesse presentare la necessità per permettere alla RAN di acquisire esperienza ed al Paese di gestire una flotta di battelli a propulsione nucleare.

I fini della collaborazione

La collaborazione mira a soddisfare le esigenze di fornire un sistema di combattimento all’avanguardia per SSN-AUKUS in modo da ridurre i rischi programmatici e della forza lavoro nell’intero programma, accelerando al contempo la velocità di raggiungimento delle capacità.

In base al protocollo d’intesa, le parti hanno concordato di collaborare alla progettazione di un sistema di combattimento trinazionale di eccellenza, come soluzione condivisa per Australia e Regno Unito a supporto del SSN-AUKUS.

Il sistema di gestione del combattimento AN/BYG-1

Questo sistema si basa sull’attuale sistema di gestione del combattimento AN/BYG-1 di General Dynamics Mission Systems, cofinanziato dagli Stati Uniti e dall’Australia, e sfrutta la base industriale e la forza lavoro esistenti a supporto sia della US Navy che della Royal Australian Navy.

L’AN/BYG-1 è un sistema ad architettura aperta che integra controllo tattico, controllo del carico utile e delle armi e sicurezza delle informazioni.

Il sistema è già installato sui sottomarini australiani di classe Collins, nonché sui sottomarini statunitensi di classe Virginia, Los Angeles, Ohio, Seawolf ed è previsto per i Columbia di prossima realizzazione.

Fonte General Dynamics Mission Systems

Immagine credit @Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)