Potenziamento navale danese

In Danimarca il Governo ha raggiunto un accordo parziale con i principali partiti del Parlamento di Copenhagen nell’ambito di un accordo di difesa per il periodo 2024-2033, teso a potenziare le Forze navali danesi (Søværnet).

Il piano prevede un sostanziale potenziamento sia della Marina Reale che della Guardia Nazionale e delle agenzie che si occupano della sorveglianza ed il monitoraggio delle acque danesi.

L’accordo prevede la realizzazione di nuove unità di superficie e di veicoli sottomarini a pilotaggio remoto od autonomo, questi ultimi per la sorveglianza e difesa delle infrastrutture critiche nei fondali.

Nuove navi per la Guardia Nazionale Marittima e per la sorveglianza/posa di mine

Il piano del valore di quattro miliardi di corone danesi, pari a 540 milioni di euro, prevede la realizzazione di venticinque unità di superficie, di cui ventuno destinate alla Hjemmeværnet, la Guardia Nazionale marittima, e quattro navi multiruolo per la protezione dell’ambiente marino ma anche per la posa delle mine e la sorveglianza.

Le unità della Hjemmeværnet saranno impiegate per sorveglianza marittima, guardia portuale, salvataggio e compiti ambientali marini in stretta collaborazione con la Marina Reale.

Inoltre, saranno acquistati veicoli a controllo remoto od autonomo per la sorveglianza in superficie e subacquea che con navi di superficie e sonar rafforzeranno le capacità di controllo e sorveglianza delle acque di competenza danese.

I quattro miliardi di corone danesi saranno finanziati dal Fondo di accelerazione istituito l’anno scorso e dal contratto di difesa, l’accordo tra il Governo ed il Parlamento.

Per le esigenze della Marina Reale il Governo ed i Partiti concordano nella necessità di finanziare nel prossimo futuro la costruzione di nuove fregate, tra cui quelle per la difesa aerea e, successivamente, nuove unità artiche, vista anche la situazione in atto in Groenlandia e nel Oceano Artico.

Le acquisizioni specifiche saranno discusse più in dettaglio con i rispettivi Governi delle Isole Faroe e della Groenlandia, che saranno inclusi in un futuro accordo parziale. 

Fonte ed immagine credit @Ministero della Difesa Danese