Recentemente, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha visitato la base aerea militare di Lecce-Galatina, dove hanno sede il 61° Stormo ed il 10° Reparto Manutenzione Velivoli (R.M.V), per verificare lo stato di avanzamento dell’integrazione del nuovo velivolo addestratore T-345A e valutare i risultati fin qui ottenuti.

Durante la visita, il Generale Goretti ha sottolineato l’importanza strategica della scuola di volo e della base di Lecce-Galatina nel sistema di addestramento nazionale ed internazionale, congratulandosi con tutto il personale per gli obiettivi raggiunti.
L’introduzione del T-345A di Leonardo rappresenta una fase di crescita con l’obiettivo di migliorare le capacità operative dei futuri piloti militari italiani e dei Paesi partner.
Fervono le attività preparatorie a Lecce-Galatina per l’introduzione del sistema addestrativo basato sul T-345A in vista del pieno impiego da parte del 214° Gruppo di Volo.
Caratteristiche del T-345A
Il T-345A dotato di una moderna avionica è un addestratore monomotore biposto progettato per migliorare la qualità dell’addestramento e ridurre i costi operativi, senza dover impiegare velivoli a turboelica.
Con un motore Williams FJ44-4M-34 turbofan avente una spinta di 1,540 kg – 3,400 lb il velivolo è in grado di raggiungere una velocità massima di oltre 700 km/h ad oltre 12.000 metri di quota operativa, potendo sopportare fattori di carico limite da + 7 a -3,5 g.
Leonardo sottolinea anche le capacità di carico bellico del M-345; le elevate prestazioni garantite dall’avionica di bordo e la notevole capacità di carico esterno, oltre 1.000 kg con quattro piloni subalari, consentono al velivolo di svolgere anche ruoli operativi di difesa aria-aria, in specie nei confronti di droni o velivoli lenti non particolarmente collaborativi, ed aria-superficie.
Il binomio T-345A / T-346A
Come è noto in origine i programmi dell’Aeronautica Militare prevedevano di assegnare il T-345 anche al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, la Pattuglia Acrobatica Nazionale, in sostituzione degli attuali M339 PAN che hanno superato i quarant’anni di attività.
Peraltro, a seguito dei ritardi accumulati dal programma T-345 e la valutazione delle capacità esprimibile dal velivolo nel volo acrobatico, l’Aeronautica Militare ha deciso di “virare” sul T-346, velivolo decisamente più potente ed accattivante, finanziandone l’allestimento speciale necessario per le esibizioni della PAN.
Con il bimotore T-346A, già in uso per la fase avanzata a Decimomannu (CA) presso il Campus International Flight Training School, la transizione tra le diverse fasi dell’addestramento sarà più fluida ed efficiente.
L’adozione ed impiego congiunto di T-345A e del T-346A, entrambi prodotti in Italia da Leonardo, contribuisce a rafforzare la leadership tecnologica dell’Italia ed il ruolo della base aerea di Lecce-Galatina e di Decimomannu come poli del centro italiano di eccellenza mondiale nell’addestramento al volo militare.
Fonte e foto credit @Aeronautica Militare-61° Stormo