Il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. nr. SMD 37/2025, relativo al “Potenziamento della capacità di ingaggio di precisione e in profondità dell’Esercito Italiano, mediante l’acquisizione di razzi guidati per sistema d’arma lanciarazzi Multiple Launch Rocket System (MLRS)” A.G. 360.

Tale provvedimento rinvia ai precedenti Decreti I nterministeriali (D.I) SMD 20/2020 e SMD 17/2024, con i quali il detto programma è stato avviato ed è proseguito.
Il Multiple Launch Rocket System (MLRS)
Il D.I. 20/2020 allorquando presentato ricordava che all’epoca l’Esercito Italiano disponeva di 21 sistemi d’arma Multiple Launch Rocket System (MLRS) in dotazione al 5° Reggimento Artiglieria Terrestre “SUPERGA” di Portogruaro (VE). Tale Reggimento è inserito nel Comando Artiglieria di Bracciano, a sua volta dipendente, dopo le ultime modifiche organizzative intervenute, dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto di Verona.

Il Multiple Launch Rocket System (MLRS) è un sistema di artiglieria pesante in grado di lanciare razzi che si affidano al segnale GPS per colpire con precisione gli obiettivi in profondità.
Il lanciatore MLRS possiede, inoltre, un computer di controllo del fuoco che integra le operazioni del veicolo e della rampa di lancio. L’impiego operativo dei lanciatori MLRS è principalmente orientato al supporto generale delle unità da combattimento di livello Divisione e di Corpo d’Armata nell’ambito di un conflitto simmetrico ad alta intensità.
Il programma di ammodernamento del MLRS M270
Attualmente, gli MLRS M270 sono sottoposti al programma di ammodernamento allo standard M270A2; una volta aggiornati, a differenza delle precedenti versioni, saranno in grado di impiegare i Guided MLRS Extended Range (GMLRS-ER) con portata di 150 km ed i Precision Strike Missiled (PrSM) con portata superiore i 499 km laddove quest’ultimi fossero adottati (oltre l’ATACMS missile balistico tattico a breve raggio peraltro non in dotazione all’Esercito Italiano).

La nuova versione A2 del M270 è in grado di lanciare, rispettivamente fino a 12 GMLRS/GMLRS ER, 4 Precision Strike Missiles (PrSM) o due Army Tactical Missile System (ATACMS).
Gli MLRS M270A2 sono dotati di un nuovo motore da 600 cavalli con trasmissione aggiornata e ricostruita, di una cabina blindata migliorata (IAC) anche per la protezione da IED (ordigni esplosivi improvvisati), di un sistema CFCS (Common Fire Control System) che permette l’impiego di GMLRS, GMLRS ER e PrSM e di componenti di sistema migliorati.
Il lanciarazzi MLRS M270A2 potenziato può ingaggiare e riposizionarsi ad alta velocità, riducendo drasticamente la capacità di un avversario di localizzare il sistema ed essere ingaggiato dal fuoco di controbatteria.
La finalità operativa
Con riferimento alla finalità operativa del programma, lo Stato Maggiore della Difesa, nel citato Decreto del 2020, faceva presente la necessità di potenziare, attraverso l’acquisizione di razzi guidati di nuova generazione, le capacità di ingaggio di precisione ed in profondità dell’artiglieria terrestre. In particolare, la Difesa si dichiarava interessata alla partecipazione al programma multinazionale a guida USA, di sviluppo e approvvigionamento dei nuovi razzi guidati MLRS Extended Range ed allo sviluppo di un nuovo software di controllo del tiro, in grado di gestire le prestazioni della nuova tipologia di razzi.

Il programma prevedeva e tutt’ora prevede:
- acquisizione dei razzi GMLRS-ER;
- sviluppo del software Common Fire Control System (CFCS) necessario all’impiego del nuovo munizionamento;
- ammodernamento della flotta lanciatori MLRS;
- garanzia di un supporto logistico integrato per almeno 15 anni.
Tale programma, una volta completato, consentirà di equipaggiare l’intero Reggimento MLRS dell’Esercito, assicurandone il mantenimento delle capacità fino al 2050.
Durata e costi del programma
Il progetto complessivo è stato già avviato nel 2021 ed è in corso di realizzazione. La sua 3° fase, oggetto del provvedimento in esame, è di previsto avvio nel 2027 e si concluderà presumibilmente nel 2032.
L’onere complessivo del programma, avviato nel 2021, prevede un importo complessivo, a condizioni economiche 2024, pari a 802,3 milioni di euro.
La 1° fase, del valore di 418,2 milioni di euro, autorizzata con il Decreto SMD 20/2020, è stata già completata. La 2° fase, approvata con il Decreto SMD 17/2024,per 60 milioni, è già finanziata e in corso di svolgimento.
La 3° fase, oggetto del presente provvedimento, prevede un ulteriore impegno di 55 milioni di euro, per l’acquisizione di ulteriori razzi, principalmente della tipologia ER GMLRS (Extended Range Guided MLRS).
Il completamento del programma, del restante valore di 269,1 milioni di euro sarà finalizzato con provvedimenti successivi.
GLI ER GMLRS
I razzi ER GMLRS sono disponibili nelle versioni a testata unitaria (ER GMLRS UNITARY) ed a testata multipla (ER GMLRS AW).

Le munizioni possono essere regolate per esplodere in modalità pre frammentata sopra il bersaglio producendo schegge. In modalità ingaggio diretto l’effetto delle munizioni che colpiscono il bersaglio, invece, si basa sull’esplosione sulla pressione.
Entrambi i tipi di munizioni hanno una portata utile di circa 150 chilometri allungando in modo significativo la capacità di poter colpire con precisione in profondità obbiettivi nemici di valore tattico e strategico.
I GMLRS e gli ER GMLRS possono essere impiegati dagli M270A2 MLRS e dgli M142 HIMARS di cui l’Esercito Italiano ha in corso l’acquisto.
Fonte Atto del Governo (A.G.) 360
Foto credit @Lockheed Martin, @Esercito Italiano e @US Army