Negli Stati Uniti Boeing si è assicurata dal Naval Air Systems Command, con sede a Patuxent River nel Maryland, un nuovo ordine del valore di 198 milioni di dollari nel ambito del contratto già in vigore per eseguire i lavori di ammodernamento della flotta di caccia bombardieri F/A-18E/F Super Hornet della US Navy.

Questa modifica aumenta il massimale contrattuale per apportare modifiche alla vita utile a supporto dell’estensione della vita utile del Super Hornet F/A-18 Block II da 6.000 a 10.000 ore di volo, oltre a prevedere l’integrazione delle capacità avioniche del Block III per la US Navy.
I lavori di questa commessa saranno eseguiti a San Diego in California (44,4%), San Antonio in Texas (43,1%) e St. Louis nel Missouri (12,5%) e si prevede che saranno completati a febbraio 2027.
Il Super Hornet è entrato in servizio con la US Navy nel 1999 raggiungendo la IOC o capacità operativa iniziale nel settembre 2001. Il battesimo del fuoco risale al 2002 nei cieli iracheni.
Con l’US Navy sono entrati in servizio oltre 600 Super Hornet (322 F/A-18E e 286 F/A-18F) portati al Block II. L’upgrade al Block III SLM (Service Life Modification), è stato deciso nel 2017 e comprende tutti gli aeromobili con più di 6.000 ore di volo.
Gli aggiornamenti
I velivoli sottoposti ad aggiornamento hanno le stesse capacità dei Super Hornet consegnati dalla linea di produzione di nuova costruzione della Boeing.
Gli aggiornamenti del Block III includono un display ad ampia visuale ed un’elaborazione più potente attraverso la tecnologia di rete di targeting tattico ed un processore di sistemi di missione aperti collegati in rete con processore di targeting distribuito.
Fonte U.S. Department of War (US DoW)
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