Negli Stati Uniti Lockheed Martin ha annunciato i progressi nel programma di consegna dell’elicottero CH-53K “King Stallion”, avendo trasferito finora diciotto esemplari al Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

Il costruttore Sikorsky, società interamente controllata da Lockheed Martin, ha contratti in essere per produrre e consegnare altri 74 elicotteri, sia ai Marines che all’Aeronautica Militare di Israele che con i King Stallion sostituirà i venerandi CH-53D Yasur.
I primi quattro esemplari di CH-53K sono stati consegnati da Lockheed Martin al USMC entro la fine del 2022.
Nel 2025, è previsto il primo turno operativo dei King Stallion al di fuori degli Stati Uniti ed il raggiungimento della piena operatività (FOC) è programmato per il 2029.
Allo stato attuale è previsto che Lockheed Martin consegnerà circa 200 elicotteri al solo Corpo dei Marines per sostituire i CH-53E Super Stallion attualmente in uso, nonché 12 altri esemplari ad Israele.
Inoltre, un ulteriore sviluppo negli Stati Uniti potrebbe essere rappresentato dalla necessità per la US Navy di provvedere in tempi brevi alla sostituzione dei MH-53E Sea Dragon impiegati per lo sminamento rapido.
Il King Stallion può trasportare fino a 15,87 tonnellate di carico interno, oppure 16,3 tonnellate al gancio centrale baricentrico esterno od ancora 30 soldati completamente equipaggiati.
Il CH-53K King Stallion è un elicottero propulso da tre turbo alberi General Electric T408 dalla potenza di 7.500 shp ciascuno rispetto ai 4.380 shp dei T64-GE-416 montati sui CH-53E Super Stallion, con un incremento impressionante di potenza disponibile.
Fonte e foto credit @Lockheed Martin